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Il mercato videoludico sta per avere un calo: non succedeva dal 1995

Anche se giochi come Fortnite e Pokémon GO continuano a portare nelle casse degli sviluppatori cifre da capogiro, il mercato videoludico sarebbe prossimo ad una battuta d’arresto. Questo almeno è ciò che si evince dall’analisi effettuata da Bloomberg, secondo cui questo 2019 rappresenterà il primo anno di calo nelle vendite dal 1995.

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Nel 2019 le vendite di videogiochi caleranno per la prima volta dal 1995

Nel mentre Netflix afferma che uno dei suoi rivale è proprio il titolo di Epic Games, sembra quasi assurdo che i videogiochi venderanno meno, visto il periodo d’oro che il settore sta vivendo. Tuttavia, secondo l’analisi svolta da Pelham Smithers, analista del Pelham Smithers Associates, il calo ci sarà, ma non sarà nulla di catastrofico. La flessione dovrebbe essere del-1%, al quale corrisponderebbe una perdita generale di136.5 miliardi di dollari.

Ma quale sarebbe la causa di questa previsione? Secondo Pelham la principale motivazione sarebbe da ricercarsi nella Cina e nella sua stretta ai videogiochi. Da tempo, infatti, la pubblicazione di un titolo dev’essere preceduta da un’analisi svolta dagli enti competenti, la quale può durare anche mesi. Oltre a ciò, le altre cause sarebbero una diminuzione di titoli di punta per le console ed una fisiologica decrescita dei giochi battle royale.

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