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WhatsApp come Facebook e Google: è guerra alle fake news

Anche WhatsApp si sta muovendo per contrastare la diffusione delle fake news. Un problema sempre più preoccupante, quello della diffusione incontrollata dei falsi contenuti, che affligge soprattutto i social network. Dopo le contromisure prese da Google e gli strumenti sviluppati da Facebook, anche sviluppatori di WhatsApp starebbero, quindi, affinando un tool per cercare di limitare il fenomeno.

WhatsApp sulla rotta di Facebook e Google: come funziona lo strumento per combattere le fake news

whatsapp logo

Una notifica dovrebbe attirare l’attenzione dell’utente nel momento in cui riceve un messaggio inoltrato e copiato numerose volte. Tuttavia, la creazione del tool si trova in una fase embrionale e non è stato neanche inserito nelle versioni beta dell’applicazione di messaggistica istantanea. Al momento è quindi impossibile affermare quando questa funzione verrà definitivamente implementata.

La natura stessa di applicazione peer-to-peer ha fatto finire, nelle scorse settimane, WhatsApp al centro delle critiche in India e Brasile. Gli esperti l’hanno infatti definito un “dark social“, in quanto le comunicazioni, avvenendo direttamente da persona a persona, sono difficili da controllare.

Una delle cause che rende estremamente efficace la diffusione delle fake news su questo social è il fatto che tale contenuto è in grado si passare sotto gli occhi di numerosissimi utenti, prima di finire tra le mani di un debunker, in grado di segnalare e “smontare” la bufala. La falsa notizia inoltre, può risultare molto più veritiera, dal momento che potrebbe essere inoltrata da qualcuno che, verosimilmente, fa parte di quel gruppo di persone delle quali ci fidiamo.


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