I servizi segreti statunitensi, in collaborazione con diversi altri paesi, sferrano un altro colpo decisivo alla criminalità organizzata su Internet. Alpha Bay, il più grande mercato di contrabbando del Dark Web, è infatti stato ufficialmente abbattuto una settimana fa.

Alpha Bay era veramente un colosso per quanto riguarda l’illegalità su Internet. La polizia americana aveva infatti stimato per il sito un guadagno giornaliero compreso tra i 600 e gli 800 mila dollari.

Alpha Bay chiude: importante colpo all’illegalità nel dark web

Settimana scorsa numerosi utenti del Dark Web, la controparte illegale del Deep Web, avevano lamentato sui forum la chiusura di Alpha Bay. Il web market era infatti un vero colosso nel settore della vendita di sostanze stupefacenti su internet.

Molti che avevano ipotizzato una chiusura volontaria per una manutenzione del sito sono però stati recentemente smentiti. Giovedì è infatti stata ufficialmente comunicata l’operazione legale statunitense. Azione che ha portato, oltre che alla chiusura del sito, al suicidio di Alexandre Cazes, uno degli amministratori di Alpha Bay.

La notizia ha scosso non poco il mondo del Dark Web, sfociando in molte conseguenze.

Gli utenti di Alpha Bay hanno infatti subito cercato nuove piattaforme per continuare le proprie attività illegali. Questo ha portato però diversi problemi agli ormai ex-competitors del colosso del Dark Web. Hansa e Dream Market, altri due siti di contrabbando, sono stati infatti mandati a lungo off-line a causa della numerosissima affluenza. Su Reddit ed altri Forum, poi, molti utenti si sono lamentati di aver perso le proprie credenziali di accesso in questi siti proprio dopo i problemi legati alla caduta di Alpha Bay. Anche chi è riuscito a loggare, poi, sembra lamentare un servizio decisamente inferiore a poco tempo fa, probabilmente sempre a causa del immenso sovraccarico di ordini.

alpha bay

Alpha Bay chiude: prova di forza delle forze dell’ordine

La caduta del sito di contabbando ha quindi momentaneamente indebolito in maniera netta i traffici illegali della “parte oscura” di Internet. Importante è soprattutto la prova di forza data dalle forze dell’ordine statunitensi. Se sono riusciti a tirare giù un colosso come Alpha Bay, non dovrebbe essere troppo difficile abbattere anche gli altri siti di contrabbando illegali.


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