HoloFlex

HoloFlex: il primo smartphone olografico con display flessibile

Negli ultimi 10 anni abbiamo visto il settore mobile evolversi sempre di più. Infatti, i feature phone sono stati gradualmente eliminati e sostituiti dagli smartphone per offrire delle funzionalità molto più avanzate.

Numerosi OEM hanno spinto i limiti del mobile portando nuove ed interessanti scoperte. Tuttavia, tutti gli smartphone odierni sono caratterizzati dagli stessi principi di base per migliorare le prestazioni della fotocamera, la potenza di elaborazione, la risoluzione dello schermo e così via.

HoloFlex: HML presenta il primo smartphone olografico

Ultimamente, però, abbiamo potuto apprezzare alcuni prototipi di smartphone davvero unici che non provengono nemmeno dai produttori di smartphone più attivi sul mercato, ma piuttosto da ricercatori di vari ambiti.

È il caso di HoloFlex, uno smartphone olografico sviluppato recentemente in forma di prototipo e presentato dalla Queen’s University Human Media Lab in Canada.

HoloFlex

L’idea dello smartphone flessibile non è assolutamente nuova poiché già Samsung e LG stanno sperimentando i primi prototipi da oltre 2 anni. La novità arriva però dai ricercatori della Media Lab, hanno spinto questo concetto di device flessibile ad un nuovo livello, presentando un nuovo prototipo chiamato HoloFlex.

Si tratta di un telefono flessibile al 100% e dotato di un display Flexible Organic Light Emitting Diode (FOLED) che può essere controllato tramite delle gesture apposite. Inutile dire che HoloFlex è molto simile al prototipo ReFlex, presentato dalla Queen’s University Human Media Lab lo scorso febbraio.

HoloFlex

Però, a differenza di quest’ultimo, l’HoloFlex è dotato di un display olografico in grado di rendere gli oggetti 3D. Presenta una risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel, ma le immagini sono rese larghe 12 pixel per riprodurre a piena vista un oggetto 3D da un particolare punto.

I blocchi di pixel proiettano l’immagine su una serie di 16.000 stampe 3D flessibili con una conseguente risoluzione 3D/immagini olografiche da 160 × 104 pixel, al fine di consentire la visualizzazione da qualsiasi angolazione ruotando lo smartphone.

HoloFlex

Prendendo in prestito la tecnologia adottata sul prototipo ReFlex, l’ultimo device permette agli utenti di interagire, di ruotare e di spostare gli oggetti 3D sullo schermo attraverso varie gesture.

Per quanto riguarda le caratteristiche hardware, l’HoloFlex può contare sul chipset octa-core Qualcomm Snapdragon 810 e sulla GPU Adreno 430. Sono inoltre presenti 2 GB di RAM ed il sistema Android in versione 5.1 Lollipop.

HoloFlex

Inoltre, il prototipo è dotato di una fotocamera di profondità che può tecnicamente essere impiegata per effettuare videoconferenze oleografiche. Oltrer a questo, gli sviluppatori sono riusciti a creare il gioco Angry Birds 3D che può essere controllato sembra tramite gesture.

La Queen’s University Human Media Lab svelerà maggiori dettagli sull’HoloFlex il 9 maggio a San José, California, ma fino ad allora godetevi il video qui sotto dove viene mostrato l’HoloFlex in azione.

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