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Antutu sparito dal Play Store: Google spiega il perché

Se in queste ore avete provato a cercare l’app di Antutu sul Play Store vi sarete imbattuti in un nulla di fatto. E no, non avete sbagliato voi qualcosa: la piattaforma di benchmarking non è più disponibile al pubblico sullo store di Google. Provando a visitare il link diretto, anche da PC, si ottiene il seguente risultato: “Spiacenti, impossibile trovare l’URL richiesto su questo server“. A sparire dal Play Store non è stata soltanto l’app principale di Antutu, ma anche quelle secondarie, ovvero Antutu 3D Bench e AITUTU Benchmark.

Google decide di eliminare l’app di Antutu dal Play Store: ecco perché

A questo punto viene da chiedersi: cosa è successo per far sì che la celebre app sia scomparsa dallo store? Fondata a Pechino da Shao Ying e Liang Bin, nel corso degli anni Antutu è diventato uno dei benchmark di riferimento, se non il più famoso in ambito smartphone. A tal punto da far decidere ad un certo punto non chiaro alla famigerata Cheetah Mobile di acquisirne la proprietà (o parti di essa).

La vicenda non è ancora del tutto nitida, visto che finora non si era mai trovato nessun riferimento alla discussa società all’interno di Antutu. Ma questo riferimento lo si trova nella sezione “Privacy Policy” in fondo alla pagina dedicata del Play Store. Cliccando sul link presente si viene reindirizzati proprio al sito di Cheetah Mobile, non lasciando spazio a ulteriori dubbi. Non è una notizia di questi giorni, dato che cercando in rete se ne parlava già ad inizio 2019.

preferenze smartphone antutu febbraio 2018 3

Detto questo, si capisce perché Antutu non sia più presente sul Play Store. Era fine 2018 quando Cheetah Mobile venne accusata di frode pubblicitarie e, conseguentemente, venne bannata dal Google Play Store e, con lei, tutte le app collegate. Evidentemente Google si è accorta soltanto adesso di questa proprietà e ha deciso di eliminare anche Antutu, essendo ricollegata all’azienda incriminata.

Sul sito Antutu c’è sempre la sezione “Scarica da Google Play”, ma cliccando si ottiene il download diretto del file APK, anziché essere reindirizzati al Play Store. Per il momento l’app di iOS risulta ancora attiva, ma non ci meraviglierebbe che venga tolta nel corso delle prossime ore.


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