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Recensione Wiko View 2 Pro: una discreta alternativa

In precedenza abbiamo recensito per voi il Wiko View 2, uno smartphone che ha rappresentato il “primo passo” verso questo nuovo capitolo del brand francese. Ma adesso siamo qui a fare i conti con il Wiko View 2 Pro, il vero e proprio flagship dell’azienda, un device che non può non destare curiosità per il suo design. Andiamo a scoprire questo smartphone nella nostra recensione, con qualche considerazione in confronto alla sua variante base.

Recensione Wiko View 2 Pro

Unboxing

La confezione di vendita di Wiko View 2 Pro ricalca quanto visto con il fratello minore, con l’immagine del dispositivo al centro della scena, il logo del brand ed un aspetto generale giovanile pur senza rinunciare all’eleganza. All’interno del box troviamo:

  • Wiko View 2 Pro;
  • caricatore da parete 5V 2A;
  • cavo USB / micro USB;
  • cuffiette auricolari;
  • spilletta per lo slot SIM;
  • manualistica in lingua italiana.

Cambia il modello ma la dotazione resta la stessa e restano le stesse considerazioni: una cover protettiva (anche delle più cheap) non avrebbe fatto male.

Design e qualità costruttiva

Il Wiko View 2 Pro presenta le stesse linee del modello standard e misura 153 x 72.6 x 8.3 mm per un peso di 164 grammi. La back cover è realizzata in materiale plastico simil-vetro e – nel nostro caso – è caratterizzata dall’elegante colorazione Anthracite. Il dispositivo si lascia tenere molto bene in mano, il grip è decisamente buono e per nulla scivoloso e l’unico difettuccio è da ricercarsi in un trattamento non molto oleofobico. Sempre in tema di grip, il frame perimetrale in alluminio fa il suo dovere e restituisce una sensazione gradevole tenendo lo smartphone in mano.

Recensione Wiko View 2 Pro

La back cover ospita la dual camera (elemento inedito rispetto al VIEW2), insieme al lettore d’impronte, veloce ma lento nel risvegliare il display, e al logo dell’azienda. Frontalmente, il display presenta ancora una volta un notch circolare ed anche in questo caso i gusti son gusti: o lo amerete o lo odierete. Sopra ad esso troviamo la capsula auricolare (a filo con il bordo), la sensoristica ed il LED di notifica. Superiormente trova spazio l’ingresso mini-jack ed il microfono per la riduzione dei rumori, mentre inferiormente il microfono principale, oltre all’anacronistico ingresso microUSB e speaker.

La qualità costruttiva è ottima, soprattutto per la cura di dettagli come la curvatura 3D sul retro o il tasto Power zigrinato. Nel complesso, questo dispositivo gode di un design ben realizzato – anche se il gusto per il notch resta soggettivo – ed una discreta sensazione di solidità.

Recensione Wiko View 2 Pro

Display

Il display di Wiko View 2 Pro è un pannello LCD IPS da 6 pollici di diagonale con risoluzione soltanto HD+ (1528 x 720 pixel) ed una densità di pixel di 282 PPI. Non manca il vetro protettivo Corning Gorilla Glass con curvatura 2.5D, per dare il giusto stile anche alla parte frontale del dispositivo.

Recensione Wiko View 2 Pro

Il pannello che ci troviamo di fronte risulta davvero piacevole, come nel caso della sua controparte entry level. I neri ovviamente non sono molto profondi (tipico degli LCD), ma il resto della gamma cromatica è decisamente vivace, anche se per alcuni potrebbe risultare forse troppo saturo, considerato che non ci sono regolazioni lato software. Buono il sensore di luminosità, il cui livello massimo non è però molto elevato, pur garantendo una sufficiente leggibilità all’aperto.

Recensione Wiko View 2 Pro

Prestazioni

A bordo del View 2 Pro abbiamo lo Snapdragon 450 di Qualcomm, chipset a 14 nm con CPU octa-core con architettura Cortex-A53 e frequenza massima ad 1.8 GHz. Il dispositivo si è mostrato molto affidabile nell’uso quotidiano, restituendo un feeling molto più fluido, grazie anche ai maggiorati 4 GB di RAM LPDDR3-933 single channel e 64 GB di storage eMMC espandibile tramite microSD. Non aspettatevi performance da top di gamma ma – salvo qualche leggero rallentamento sparso qua e là  – si avverte una buona reattività che ne rende l’utilizzo piacevole.

Migliora anche la GPU Adreno 506 a 650 MHz, la quale fa girare senza problemi giochi casual e titoli più performanti, come nel caso di Asphalt 8 e di Portal Knight, quest’ultimo a dettagli medi.  Piccola segnalazione: il device presenta lo stesso bug del View 2 in fase di gaming: in modalità full screen lo swipe per richiamare la barra delle notifiche o la navigation bar non funziona. Per risolvere l’inghippo sarà necessario tenere premuto il tasto Power per richiamare la navigation bar ed uscire dal gioco.

Benchmark

Qualità fotografica

Dopo le prestazioni, ci troviamo all’altro comparto migliorato, ovvero quello fotografico. Il device guadagna una dual camera con il nuovo sensore principale Sony IMX499 da 16 mega-pixel con apertura f/1.75, autofocus Super PDAF, Auto HDR e doppio flash LED dual tone, accompagnata da un sensore da 8 mega-pixel con grandangolo da 120°.

Recensione Wiko View 2 Pro

Gli scatti effettuati con lo smartphone si presentano ricchi di dettagli e in linea con gli standard di questa fascia di prezzo. I colori catturati sono ben riprodotti con illuminazione adeguata, in caso contrario la gamma cromatica risulta più spenta. Inoltre, bisogna far attenzione ai non rari fenomeni di sovraesposizione: fortunatamente la modalità HDR regola bene luci ed ombre. Di sera o con luce artificiale la situazione peggiora come prevedibili, con le immagini che tendono a farsi pastose.

Fra le opzioni troviamo anche la modalità Ritratto, capace di scontornare degnamente i soggetti e di regalare delle buone foto. Un plauso anche al sensore grandangolare, molto utile per le foto di gruppo o per scatti panoramici.

La selfie camera – un modulo da 16 mega-pixel con apertura f/2.0 e tecnologia Big Pixel – è buona per un utilizzo social, garantendo scatti adeguati di giorno, anche con modalità HDR e Portrait.

I video possono essere registrati in Full HD a 30/60 fps ma sono decisamente sotto tono. Anche qui l’esposizione è gestita in maniera insufficiente, con un contrasto a volte esagerato ed una stabilizzazione elettronica non molto affidabile. Presenti all’appello anche le modalità Slow Motion e Time Lapse.

Connettività e qualità audio

Il dispositivo monta un modulo Dual SIM 4G+ e ci ha garantito una buona ricezione in molteplici occasioni, ad esempio in treno, su una tratta particolarmente ostica. L’audio in chiamata è chiaro e pulito e nella parte telefonica non abbiamo riscontrato nessuna anomalia. Lato connettività non mancano Wi-Fi 802.11 b/g/n (con velocità non elevate), Bluetooth 4.2, NFC e GPS/A-GPS per una navigazione senza intoppi.

Venendo alla parte audio, l’ascolto in cuffia – cablata o Bluetooth – non riserva grosse sorprese né difetti eccessivi. D’altro canto, lo speaker presente lungo il bordo inferiore restituisce un audio gracchiante con i brani più alti e complessi mentre dal punto di vista del volume non raggiunge livelli esagerati. Insomma, di certo non sarà il vostro speaker portatile da spiaggia.

Software

Il software presente a bordo del Wiko View 2 Pro presenta le medesime caratteristiche di quello visto sul modello entry level. Si tratta di una build basata su Android 8.0 Oreo con patch di sicurezza aggiornate al mese di maggio 2018. L’interfaccia è tendente ad Android Stock, per quanto la skin sia stata modificata (ma non troppo) e siano state introdotte alcune feature più o meno utile.

Un bonus non da poco è la presenza del Face Unlock, opzione che si è rivelata particolarmente reattiva (oltre che utilizzabile anche in condizioni di illuminazione pessime). Le aggiunte sono piuttosto semplici, come il double tap to wake e poche altre gestures, oltre alla modalità ad 1 mano. Il notch non si può nascondere ma si può “arricchire” tramite la voce “Notch multimediale“, opzione carica ma inutile. Durante la riproduzione audio, anche con Spotify, nella status bar compare la barra del player, utile per cambiare velocemente canzoni. Peccato che basterà aprire un’altra app o anche le Impostazioni per vederla scomparire.

Recensione Wiko View 2 Pro

Autonomia

Per quanto riguarda l’autonomia, la batteria del Wiko View 2 Pro è un’unità da 3000 mAh, con la quale si arriva tranquillamente a fine giornata con un uso medio (forse anche intenso in alcune occasioni), attestandosi sulle 4 ore e 30 minuti di schermo acceso. La ricarica completa, tramite il caricatore da 5V 2A, impiega circa 1 ora e 50 minuti.

Recensione Wiko VIEW2 Pro – Prezzo e conclusioni

Questo Wiko View 2 Pro rappresenta il giusto upgrade della sua variante base, con un SoC più performante, più memoria ed una buona (ma non troppo) dual camera con grandangolare. L’autonomia non è stata da meno (non un campione, ma nemmeno un vampiro) e i miglioramenti con il Face Unlock non possono che far piacere. In questo momento lo si può trovare su Amazon intorno ai 250 euro, una somma decisamente più abbordabile rispetto a quella di lancio. Soprattutto se si considerano aspetti come il display soltanto HD e la porta microUSB, due limitazioni probabilmente evitabili a queste cifre.

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Ultimo aggiornamento il 25/11/2018 21:48

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