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Recensione Sony Xperia XZ1: meglio aspettare l’Xperia XZ2?

Sony Xperia XZ1

Durante il Mobile World Congress di Barcellona ho deciso di utilizzare il Sony Xperia XZ1 come smartphone principale e metterlo a dura prova con i ritmi frenetici della fiera. Allo stesso tempo ho avuto modo di effettuare un primo confronto con il suo successore, ovvero il Sony Xperia XZ2. A questo punto la domanda sorge spontanea, vale la pena acquistare un ex top di gamma in questo momento o bisogna puntare sul nuovo modello?

Scopriamolo insieme all’interno della nostra recensione completa!

Recensione Sony Xperia XZ1

Unboxing

Lo smartphone ci arriva in una semplice confezione in cartonato bianco ed al suo interno è presente la seguente dotazione:

  • Sony Xperia XZ1;
  • alimentatore da parete con uscita 5V = 1.5A;
  • cavo dati USB – USB Type-C;
  • manuale delle istruzioni.

Design e costruzione

Quello che si nota già dal primo momento è che lo smartphone non segue le mode e le linee attuali in fatto di design. Non ci aspettavamo diversamente visto che Sony ha costruito una propria identità sulla base di un aspetto meno main stream che lo rende quasi unico. Infatti, la quasi totalità dei device del brand giapponese hanno una costruzione molto simile tra loro.

Sony Xperia XZ1

Tutto ciò rende questo dispositivo un prodotto di nicchia che, o lo si ama o lo si odia, dal momento che troviamo un display da 5.2 pollici nel corpo squadrato di uno smartphone da 6 pollici con pannello in formato 18:9.

Le cornici, quindi, non sono state ottimizzate ad hoc e troviamo degli spazi inutilizzati che potevano essere impiegati in modi differenti.

Sony Xperia XZ1

Il Sony Xperia XZ1 si tiene abbastanza bene in mano anche se le dimensioni sono abbastanza generose, ovvero 148 x 73.4 x 7.4 mm per un peso di 155 grammi.

La scocca è realizzata completamente in alluminio satinato che restituisce un feeling decisamente buono e che non rende lo smartphone particolarmente scivoloso. Inoltre, lo smartphone possiede una certificazione IP68.

Sony Xperia XZ1

Sul lato destro troviamo il tasto power che integra il sensore d’impronte digitali, il bilanciere del volume ed il tasto shutter, a differenza del lato opposto dove è presente solamente lo slot Single SIM + microSD.

Inferiormente troviamo l’ingresso USB Type-C ed il microfono principale, mentre superiormente è possibile notare l’ingresso mini jack e il microfono utile alla riduzione dei rumori ambientali.

Sulla back cover è presente la fotocamera posteriore, il flash LED ed il chip NFC, a differenza del profilo frontale dove risiedono i due speaker di sistema (di cui uno è la capsula auricolare), il LED di notifica, la fotocamera per i selfies ed i sensori di luminosità e prossimità.

Display

Il Sony Xperia XZ1 è dotato di un pannello con tecnologia Triluminos da 5.2 pollici di diagonale con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixels), HDR, densità di 424 PPI e protezione Corning Gorilla Glass 5.

Sony Xperia XZ1

Nulla da dire sul pannello a bordo, in quanto presenta una buona fedeltà cromatica, dei buoni angoli di visuale ed un sensore di luminosità che svolge bene il suo lavoro.

Tuttavia, qualora non fossimo soddisfatti dei colori del display, Sony ha pensato bene di inserire delle impostazioni che ci consentiranno di modificare la gamma cromatica, il contrasto ed il bilanciamento del bianco a proprio piacimento.

Hardware e prestazioni

A muovere questo Sony Xperia XZ1 ci pensa un chipset Qualcomm Snapdragon 835 comprensivo di un processore octa-core da 2.35 GHz, una GPU Adreno 540, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD.

Con una configurazione del genere lo smartphone gira molto bene, senza impuntamenti particolari e senza scaldare mai. L’unico appunto che posso fare è che, aprendo un numero spropositato di app e svolgendo più operazioni contemporaneamente, è successo che il telefono si bloccasse un paio di volte ma, ripeto, sono stati veramente pochissimi i casi. Per il resto, ho trovato uno smartphone reattivo e prestante.

Anche la GPU si comporta molto bene sia con giochi meno impegnativi che con quelli più elaborati come Asphalt 8 e Real Racing 3.

Fotocamera

Posteriormente abbiamo una fotocamera con sensore da 19 mega-pixel con apertura f/2.0 e flash LED.

Gli scatti ottenuti con il Sony Xperia XZ1 mi hanno convinto, in quanto caratterizzati da un buon livello di dettaglio, anche c’è una leggera tendenza ad enfatizzare maggiormente le tonalità fredde.

In condizioni di buona luminosità lo smartphone ci restituisce delle fotografie ben dettagliate. Tuttavia, bisognerà far attenzione alle parti da mettere a fuoco perché a volte gli scatti potrebbero risultare sovraesposti in alcuni punti dove l’illuminazione si fa più forte.

Le macro sono molto buone così come l’HDR, seppur bisogna necessariamente passare alla modalità manuale, in quanto non è presente l’HDR automatico.

Di sera il rumore digitale si fa evidente in condizioni di luminosità quasi assente, ma non abbiamo problemi in altre situazioni in cui gli scatti riescono comunque ad essere soddisfacenti e di qualità (seppur non siamo ai livelli di Samsung Galaxy Note 8). In tutto ciò dobbiamo sempre ricordare che non è presente la stabilizzazione ottica, bensì solo quella digitale SteadyShot che si comporta abbastanza bene, ma è necessario comunque avere un minimo di mano ferma per non rischiare che vengano lievemente mosse.

Frontalmente troviamo un sensore da 13 mega-pixel grandangolare con apertura f/2.0. Devo dire che in queste settimane di prova mi sono divertito moltissimo con il wide angle, in quanto è in grado di garantirci un’ottima definizione e dei bei colori in situazioni di luminosità favorevole.

Quando la luce va scemando la qualità cala indubbiamente, ma le foto rimangono comunque apprezzabili e migliori di tanti smartphone nella stessa fascia di prezzo attualmente sul mercato. Tuttavia, la gestione delle luci risulta essere un po’ più difficoltosa ed è facile notare della sovraesposizione notevole attorno alle fonti luminose.

Per quanto riguarda i video è possibile registrare fino alla risoluzione massima 4K a 30 fps, oltre che Full HD a 30/60 fps. Nonostante sia assente la stabilizzazione ottica, troviamo una stabilizzazione elettronica SteadyShot che riesce a garantire comunque degli ottimi risultati.

Non dimentichiamo, inoltre, che anche qui troviamo la possibilità di girare video in Super Slow Motion in HD a 960 fps che risulta essere molto buona solamente con condizioni di luce ottimale. La parte negativa di questo aspetto è che non possiamo modificare la parte in slow motion successivamente, ma sarà necessario dare il comando manualmente durante la registrazione del video.

Comparto audio

Il Sony Xperia XZ1 è dotato di due speaker frontali (uno tra i due è la capsula auricolare) che sono in grado di coinvolgere attivamente l’utente dando l’impressione di essere immersi all’interno della scena, che sia un film o un brano qualsiasi.

L’audio in uscita è abbastanza potente, molto pulito e ben bilanciato. Qualora non foste contenti dell’equalizzazione è presente l’equalizzatore all’interno delle impostazioni che vi consentirà di gestirla a vostro piacimento. Inoltre, è presente anche l’impostazione S-Force Front Surround, attraverso la quale andremo a riprodurre virtualmente un audio surround realistico.

Come se non bastasse troviamo anche i codec LDAC e aptxHD per un ascolto in cuffia (Bluetooth) ad alta qualità.

Buono anche l’audio in chiamata in uscita dalla capsula auricolare, così come il microfono.

Connettività

Il Sony Xperia XZ1 supporta la connettività LTE Cat. 16 con supporto al single SIM, il Wi-Fi a/b/g/n/ac Dual Band, Bluetooth 5.0, GPS/AGPS/GLONASS/BeiDou/GALILEO e NFC.

Mentre la ricezione è risultata essere piuttosto buona, il Wi-Fi mi è sembrato leggermente sotto tono rispetto a qualche altro competitor all’interno della fascia high-end. Senza problemi il Bluetooth e la navigazione satellitare, la quale è caratterizzata da un fix del segnale reattivo e preciso.

Nonostante fossi scettico, ho trovato piuttosto comodo il sensore d’impronte digitali posto lateralmente, in quanto solitamente è il tasto che spingiamo più spesso per risvegliare il display. Il lettore è molto veloce e preciso, possiamo affermare che lo sblocco avviene con successo 10 volte su 10.

Software

Il software del Sony Xperia XZ1 è basato su Android 8.0 personalizzato con interfaccia proprietaria e con patch di sicurezza risalenti al 1 Febbraio 2018.

Il sistema è molto completo e pieno di funzioni interessanti ed utili come ad esempio quelle relative all’equalizzazione del suono, ai colori del display o alla personalizzazione dei temi e sfondi.

Tuttavia, qualche aspetto negativo è presente. Infatti, non è possibile invertire i tasti software, sono presenti troppe app pre-installate ed infine, mi è successo un paio di volte che, mettendo sotto stress lo smartphone, alcune app si bloccassero improvvisamente.

Non sono problemi che vanno ad influire pesantemente nell’utilizzo quotidiano, però il sistema andrebbe ottimizzato un pochino meglio per renderlo veramente perfetto.

Molto simpatica la modalità Creazione 3D che ci permetterà di creare un modello tridimensionale di un volto o di un oggetto per poterlo poi condividere attraverso i social oppure più semplicemente per poter realizzare dei pupazzi animati con il proprio viso.

Autonomia

Questo aspetto mi ha colpito molto nonostante sotto la scocca abbiamo una batteria da 2700 mAh. Infatti, ho utilizzato lo smartphone intensamente nei giorni di fiera quasi totalmente con la rete dati e sono riuscito ad arrivare tranquillamente anche a 5 ore e mezza di schermo attivo. La media comunque si attesta attorno alle 5 ore di SoT!

Sarà possibile prolungare ulteriormente la durata della batteria attraverso le modalità di risparmio energetico inserite da Sony nelle impostazioni, ovvero Stamina e Ultra Stamina, le quali andranno a diminuire le performance del telefono.

Per quanto riguarda la ricarica, invece, il Sony Xperia XZ1 impiega circa 2 ore e 15 minuti per arrivare al 100% con l’alimentatore fornito in dotazione. Tuttavia, questo smartphone supporta anche la ricarica Quick Charge 3.0.

Infine, facciamo presente che l’azienda giapponese ha inserito anche la funzione Qnovo Adaptive, la quale va a regolare la corrente di carica per ridurre al minimo i danni alla batteria.

Conclusioni

Il Sony Xperia XZ1 è sicuramente uno smartphone molto valido, ma che presenta alcuni piccoli aspetti che dovrebbero essere ancora limati. Il design è uno tra questi ma, come abbiamo potuto constatare durante il MWC di Barcellona, con l’Xperia XZ2 si è andato ad intervenire sotto questo punto di vista creando uno smartphone più moderno, ma con delle cornici ancora evidenti rispetto al resto dei device attuali. Da ciò si può constatare che l’azienda giapponese si stia mano mano portando al passo con i tempi pur mantenendo sempre una propria identità.

Oltre a questo sono state apportate diverse migliorie sia nel comparto fotografico che nel comparto audio. In sostanza, conviene ancora acquistare questo Xperia XZ1?

Attualmente su Amazon (venduto e spedito da Amazon) si può trovare a circa 479 euro, un prezzo un po’ alto, ma che ci consente di portare a casa un dispositivo ancora attuale sotto il punto di vista hardware e software. Personalmente mi sono trovato molto bene durante queste settimane di utilizzo ma, purtroppo, il form factor è un aspetto che non posso sottovalutare e probabilmente preferirei spendere qualcosa in più ed acquistare il Sony Xperia XZ2 con tutti i vantaggi del caso.

Tuttavia facciamo presente che è disponibile anche presso altri rivenditori (come ad esempio eGlobal Central) al prezzo di 388 euro.  A quella cifra possiamo prenderlo seriamente in considerazione, anche se la garanzia offerta non sarà certamente ai livelli del colosso di Jeff Bezos.