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Recensione Sharp Aquos S2: amore e odio!

Sharp Aquos S2

Finalmente dopo diversi mesi siamo riusciti a trovare un modo per installare in maniera funzionante i servizi Google sullo Sharp Aquos S2, uno smartphone attesissimo tra tutti i nostri utenti grazie alla sua particolarità ed originalità. Infatti, è celebre soprattutto per il suo display quasi uguale a quello del noto Essential PH-1.

Non perdiamoci in ulteriori chiacchiere ed andiamo ad analizzare a fondo questo smartphone all’interno della nostra recensione.

Recensione Sharp Aquos S2

Unboxing

La confezione di vendita in cartonato con apertura a slittamento è molto bella e curata nei dettagli ed al suo interno troviamo la seguente dotazione:

  • Sharp Aquos S2;
  • cover in plastica rigida;
  • cavo per il tasferimento dati USB – USB Type-C;
  • alimentatore con presa cinese ed uscita a 5V = 2A;
  • adattatore da USB Type-C a mini jack;
  • manuale per le istruzioni;
  • spillino per lo slot SIM.

Design e costruzione

A parte il profilo frontale, il design di questo Sharp non è sicuramente tra i migliori, anzi. Posteriormente vediamo l’implementazione di una doppia fotocamera verticale che va a rovinare un po’ l’estetica generale dello smartphone. Inoltre, se utilizzato quando poggiato sul tavolo, il telefono traballerà parecchio complicandone l’usabilità. Tuttavia, con la cover presente in dotazione risolveremo questo problema.

Sharp Aquos S2

Per il resto abbiamo un bel design sulla parte frontale grazie ad un display borderless ed un sensore fingerprint frontale. Il frame laterale è resistente ed è realizzato in alluminio satinato con dei dettagli argentati, mentre la back cover è plastica. Questa oltre a trattenere molte ditate, restituisce una sensazione un po’ troppo cheap.

Sharp Aquos S2

Frontalmente è presente la fotocamera per i selfie, la capsula auricolare, il LED di notifica ed il sensore fingerprint. Sul profilo posteriore, invece, troviamo solamente la doppia fotocamera accompagnata dal flash LED Dual Tone.

Sul lato destro è possibile notare il bilanciere del volume con il tasto power, a differenza di quello sinistro dove trova spazio solamente lo slot dual SIM (o una SIM ed una microSD). Superiormente abbiamo un profilo vuoto, mentre sul profilo inferiore è presente il microfono principale, l’ingresso USB Type-C e lo speaker di sistema.

Lo smartphone è molto leggero e si tiene bene in mano grazie alla sua compattezza, la quale è dovuta dalla buona ottimizzazione del display all’interno della scocca. Infatti, le dimensioni sono di 141.8 x 72 x 7.9 mm per un peso di 140 gr.

Display

Il display dello Sharp Aquos S2 è senza dubbio la parte migliore dello smartphone. Infatti, ci troviamo di fronte ad un display da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ 2040 x 1080 pixel, rapporto in 17:9, densità di 420 PPI, 87.5% di superficie occupata, 550 nits e copertura del 135% nello spettro sRGB.

Sharp Aquos S2

Questo pannello è semplicemente un piacere per gli occhi grazie ai suoi colori accesi e fedeli alla realtà, oltre che all’ottima definizione.

L’unico aspetto negativo è che alcune app non si adattano al tipo di schermo e quindi verranno ridimensionate.

Per il resto il touchscreen è reattivo ed il sensore di luminosità automatico lavora bene.

Hardware

A bordo dello Sharp Aquos S2 troviamo un chipset Qualcomm Snapdragon 630, comprensivo di processore octa-core con frequenza di clock massima di 2.2 GHz, una GPU Adreno 508, 4 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, espandibile tramite micro SD.

Tutto sommato abbiamo una configurazione da medio di gamma che si comporta abbastanza bene in tutte le situazioni, senza criticità particolari, lag o impuntamenti.

Allo stesso modo, la GPU ha restituito esiti positivi anche con giochi più pesanti come Asphalt 8, il quale gira senza problemi e con un frame rate costante.

Fotocamera

La fotocamera è un po’ croce e delizia, in quanto i risultati ottenuti sono un po’ altalenanti. Posteriormente troviamo un doppio sensore da 12 + 8 mega-pixel con apertura f/1.8, autofocus PDAF, pixel da 1.4 µm e flash LED dual tone, in grado di fornire una maggiore profondità negli scatti.

Sharp Aquos S2

In condizioni di luminosità favorevole gli scatti sono veramente molto buoni, caratterizzati da un buon livello di dettaglio e da colori rappresentati fedelmente. Attraverso l’apposita impostazione del bokeh, la profondità di campo viene gestita bene anche via software. L’importante è non esagerare altrimenti sarà possibile notare alcuni artefatti attorno ai bordi del soggetto.

La nota negativa riguarda la gestione delle fonti luminose, infatti, il sensore tenderà a bruciare tutte quelle parti dove la luce si fa più potente.

Inoltre, gli scatti in notturna sono discreti e presentano lo stesso problema. Nonostante tutto, i risultati ottenuti sono leggermente sopra la media rispetto ai suoi competitors.

Frontalmente troviamo un sesnore da 8 mega-pixel che restituisce dei selfie ben dettagliati in condizioni di luminosità favorevole. Di notte la qualità va ovviamente a calare ed è possibile notare del rumore digitale.

L’interfaccia è molto completa e troviamo diversi filtri e diverse modalità di scatto tra cui bokeh, panoramica, bellezza, PRO.

I video possono essere registrati fino ad una risoluzione massima Ultra HD e tutto sommato superano la sufficienza. Ricordiamo ovviamente che non è presente uno stabilizzatore ottico e quindi dovremo contare sull’EIS.

Complessivamente la fotocamera mi ha convinto molto sotto diversi aspetti, ma l’errata gestione delle luci non mi è andata per nulla giù.

Audio

L’audio in uscita dallo speaker inferiore è potente e sembra essere abbastanza equilibrato nelle frequenze. Inoltre, con le cuffie la situazione migliora ulteriormente sia sul fronte della potenza che della qualità. Dal momento che dovremo utilizzare l’adattatore, lo smartphone ci mette (stranamente) almeno due secondi per riconoscere gli auricolari.

Buono anche l’audio in capsula auricolare, infatti, non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema nella conversazione con il nostro interlocutore. Promosso anche il microfono.

Connettività

Lo Sharp Aquos S2 supporta la connettività LTE Cat. 7 con supporto al dual Nano SIM ma, purtroppo, è assente la banda 20. Per il resto troviamo il Wi-Fi a/b/g/n/ac Dual Band, Bluetooth 4.2, NFC e GPS/A-GPS/GLONASS.

Non ho riscontrato molti problemi nell’utilizzo della rete dati nonostante l’assenza della banda 20, tuttavia il Wi-Fi mi è sembrato leggermente sotto tono. Buona la navigazione satellitare con un fix del segnale reattivo e preciso.

Il sensore fingerprint è a filo con il vetro e risulta essere abbastanza preciso e con una velocità nella media. Possiamo tranquillamente dire che lo sblocco avviene con successo circa 9 volte su 10. Quel margine di errore è dovuto al fatto che, essendo molto fino e poco incavato, a volte non si centra il punto esatto.

Software

Dopo l’unboxing fatto diversi mesi fa, in moltissimi ci avete chiesto la recensione di questo smartphone ma non abbiamo potuto svolgerla in quanto non c’era modo di installare i servizi Google. Ultimamente abbiamo pubblicato una guida dove spieghiamo per filo e per segno il metodo per installarli in tutta sicurezza e far funzionare in tutto e per tutto lo Sharp anche al di fuori della Cina.

Tuttavia, il software rimane sempre molto orientale e con le tipiche personalizzazioni che piacciono molto all’utenza cinese come ad esempio i temi ed alcuni servizi di pulizia e accelerazione del sistema. Tra le peculiarità delle ROM asiatiche troviamo anche il classico problemino con la ricezione delle notifiche. Infatti, dovremo lucchettare le app in background ed andare a gestire i loro permessi per far sì che tutto funzioni correttamente. Nonostante ciò continuo a riscontrare problemi con la ricezione delle stesse per quanto riguarda Telegram.

Troviamo inoltre la possibilità di duplicare alcune app, bloccarle con codice di sicurezza, attivare l’assistente di gioco, attivare alcune gestures come lo swipe con tre dita per switchare tra le app ed infine, effettuare delle registrazioni a schermo.

A bordo è presente Android 7.1.1 Nougat personalizzata con l’interfaccia proprietaria Smile UX e con patch di sicurezza aggiornate al 1 Novembre 2017. Tutto sommato lo smartphone gira bene, ma si ha la sensazione che il sistema debba essere ottimizzato un pochino meglio, seppur non siano presenti grandi criticità. L’unico appunto riguarda la ricorrente chiusura forzata di Facebook, ma questo è un problema che ho riscontrato anche con altri smartphone, quindi probabilmente dovremo attendere una migliore ottimizzazione dell’app.

Inoltre, non tutte le applicazioni supportano lo schermo intero su questo Sharp, il ché non ci consente di godere a pieno di questo magnifico pannello. L’ultima considerazione riguarda la possibilità di togliere i tasti software ed ampliare la porzione di display utilizzabile, ma purtroppo il tasto home non ci consente di aprire il multitasking, rendendo totalmente inutile questa funzione. Tuttavia, possiamo rimediare scaricando app come Home Bar Gestures, la quale ci consentirà di svolgere tutte le operazioni necessarie tramite le gestures.

Autonomia

Sotto la scocca troviamo una batteria da 3020 mAh, la quale riesce a garantirci un’autonomia sufficiente.

Infatti, con utilizzo medio ho totalizzato circa 3 ore e 15 minuti di display attivo con 1 giorno e 2 ore di utilizzo, mentre se ne facciamo un uso più soft è possibile arrivare a 2 giorni con 3 ore. Se utilizzato intensamente possiamo raggiungere tranquillamente le 5 ore di schermo attivo.

Infine, la ricarica completa avviene in circa 2 ore.

Conclusioni

Questo Sharp Aquos S2 è stato un po’ amore e odio, in quanto mi ha convinto tantissimo sotto il punto di vista del display, della maneggevolezza e di alcuni aspetti della fotocamera, ma mi ha lasciato alcuni dubbi su altri aspetti come ad esempio il software e le foto in determinate condizioni di luminosità.

Per quanto riguarda il software dobbiamo precisare che questo è pensato per l’utenza asiatica ed è stato adattato al nostro utilizzo, quindi non possiamo dare la colpa al produttore, ma è necessario che questo venga ottimizzato meglio affinché si possano limare tutti quei difettucci riscontrati in generale e all’interno della fotocamera con la gestione delle luci.

Il design sulla parte posteriore non è di sicuro tra i migliori, ma se è piaciuto l’iPhone X allora può sicuramente piacere anche questo.

Lo Sharp Aquos S2 è disponibile su vari store online al prezzo di circa 260-280 euro.