AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Configurazione PC da Gaming 700 euro con AMD Ryzen 5 1500X ed RX 580 | Dicembre 2017

Qualche mese fa vi avevamo proposto una configurazione da Gaming e video editing basata sull’AMD Ryzen 5 1600 e la RX570. Quest’oggi replichiamo ma con una build da gaming sempre Full AMD caratterizzata dal Ryzen 5 1500X e dalla RX 580, nella versione 4 GB GDDR5.

Come sempre, oltre al breve video dell’assemblaggio, ho eseguito i principali test e prove. Scopriamo dunque insieme come si comporta un sistema così realizzato con i principali giochi, software e nell’utilizzo quotidiano.

PC da Gaming con AMD Ryzen 5 1500X ed RX 580 | Dicembre 2017

Componentistica

A differenza della precedente build, orientata all’uso come workstation, questa configurazione è incentrata quasi esclusivamente sul gaming e vanta un budget più contenuto. Parliamo, infatti, di una cifra complessiva di circa 700 euro. La scelta è ricaduta dunque sull’AMD Ryzen 5 1500X, mentre per la GPU mi sono orientato su una RX 580 XFX. Quest’ultima è stata scelta data anche la carenza di GPU mid-range ed i prezzi “pompati” dovuti al fenomeno del mining.

Le restanti specifiche prevedono:

  • 8 GB di RAM Crucial Ballistic Sport LT DDR4-2666 Single-rank in Dual Channel
  • scheda madre AM4 Asrock AB350M Pro 4 micro-ATX
  • alimentatore modulare Evga B3 550W, con efficienza Bronze

Purtroppo, mi sono limitato a delle RAM a 2666 MHz per limare un po’ i costi e per non sforare il budget. Vi anticipo che mi sono comunque divertito a tirarle un po’ in overclock. Come dissipatore ho invece utilizzato il Wraith Spire Stock di AMD.

Per il case, essendo richiesta una soluzione compatta, ho optato per un case economico in formato micro-ATX. Stiamo parlando dell’Aerocool QS240, a cui ho aggiunto un paio di ventole già in mio possesso nella parte frontale. Ovviamente niente SSD, visto il budget limitato: per lo storage ho optato per un hard drive classico da 1TB, più nel dettaglio un Western Digital Blue a 7200RPM con 64 MB di cache.

 

Attenzione: il prezzo complessivo in fase d’assemblaggio è stato di circa 715 euro. Ovviamente i costi dei singoli componenti fluttuano nel corso del tempo.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Prestazioni CPU ed Overclock

L’AMD Ryzen 5 1500X è il processore quad-core di AMD con frequenze più elevate. Esso prevede quattro core fisici in grado di gestire otto thread logici, operanti ad una frequenza base di 3.5 GHz, turbo di 3.7 GHz e fino 3.9 GHz su due core grazie alla tecnologia XFR di AMD.

Analizzando la reazione della CPU, caricando tutti i core/thread la frequenza turbo all-core si attesta a 3.6 GHz, mentre con operazioni single thread sale fino a 3.9 GHz stabili grazie all’azione dell’XFR. Contenuto il TDP, pari a 65 Watt ed ampiamente gestito dal dissipatore stock Wraith Cooler fornito in dotazione.

Le prestazioni offerte e registrate nei principali benchmark sono decisamente buone se relazionate al prezzo a cui tale CPU è offerta sul mercato, ovvero tra i 150 e 160 euro.

erto, non ha il rapporto prestazioni prezzo del Ryzen R5 1600 che, ad oggi, rimane ineguagliabile, ma si difende decisamente bene e non stona se confrontato con il meno recente i7 6700, gli i5 Kaby Lake e nemmeno con il nuovissimo i5 8400 Coffee Lake, che è sicuramente superiore ma non troppo lontano dal Ryzen 1500X, complice l’assenza del Simultaneus Multi Threading della soluzione Intel.

Sul fronte gaming, le prestazioni sono comparabili o superiori a quelle del nuovo i3 8350K quad-core (170€), mentre negli applicativi multithread ottiene un deciso distacco, considerazione a cui va aggiunto il maggior costo della soluzione Intel, di un dissipatore aggiuntivo e di una mobo Z370, le uniche ad oggi compatibili con gli ultimi Coffe Lake.

Perciò, a mio parere, ad oggi rimane più appetibile l’accoppiata AMD Ryzen R5 1500x più scheda madre B350, così da poter fare anche un minimo overclock.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Come con tutti i Ryzen, l’unico “punto debole” che li fa sfigurare rispetto alle soluzioni Intel sono gli applicativi single thread, o che sfruttano pochi thread e core, che consentono alle soluzioni di fascia alta della famiglia Intel di ottenere un distacco prestazionale di rilievo ma non eccessivo.

Un piccolo difetto, ma meglio definirlo svantaggio, dovuto sia alle frequenze operative contenute dei Ryzen che all’IPC leggermente inferiore rispetto ai Kaby Lake e Coffee Lake, anche se si parla solo di un 7% circa a favore di Intel a parità di clock.

Proprio per questo motivo in alcuni giochi o programmi poco parallelizzati, Intel, perlomeno sui modelli di fascia alta ad alte frequenze, continua a conservare un leggero vantaggio prestazionale, vantaggio che, nel caso dei videogames, sparisce o quasi all’aumentare delle risoluzioni di gioco, dunque passando al QuadHD o al 4K ma che viene ripagato dai prezzi inferiori delle soluzioni AMD e dalle prestazioni multithread, davvero valide invece, complice un SMT poco più efficiente.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Come accennato, non manca la possibilità di divertirsi un po’ con l’overclock tramite l’utility di AMD Ryzen Master, anche con il dissipatore stock, visto che senza toccare il voltaggio ho facilmente portato tutti i core a 3.8 GHz in piena stabilità mantenendo temperature simili a quelle a frequenze stock.

Per andare oltre mi è toccato forzare il voltaggio a 1.37 volt per i 3.9 GHz stabili, facendo salire decisamente le temperature duranti stress test quali prime95. In ogni caso, anche solo raggiungere i 3.7/3.8 Ghz su tutti i core a voltaggio di default consente di ottenere qualche FPS in più, specie nei minimi e qualche punto percentuale in più nei benchmark multithread.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Sul fronte RAM, avrei voluto mettere memorie a 3000MHz, ma al momento dell’acquisto le Corsair LPX non erano più disponibili e per questioni di costi (il budget era già stato superato ampiamente), mi sono buttato su 2 moduli da 4GB di Crucial Ballistic Sport LT DDR4 a 2666 a 1.25v single rank.

Tuttavia, sono riuscito ad effettuare un minimo OC alle RAM, riuscendo a portarle a 2800MHz con timings tirati a 15 e voltaggio a 1.3 volt, risultando pienamente stabile. Provando a 2933Mhz a 1.35, invece, ho avuto qualche freeze di sistema invece.

Peccato, ma già 2800 Mhz sono comunque un valore accettabile per Ryzen, che tende a beneficiare abbastanza linearmente di RAM più veloci fino alla soglia dei 3000/3200 Mhz, per via del collegamento interno fra i CCX, ovvero Infinity Fabbric, che lavora alla stessa frequenza della RAM.

In ogni caso, passare dai 2666 ai 3000 Mhz, offre incrementi percentuali davvero minimi, pari all’1-2% a seconda dei casi, dunque se avete un budget limitato, potete fare come ho fatto io, ovvero prendere un kit economico compatibile con Ryzen a 2400/2666 Mhz con profilo JDEC e provare a tirarlo manualmente a 2800/2933 MHz, più per gioco che per necessità.

Purtroppo negli ultimi mesi i prezzi delle RAM sono aumentati in maniera quasi costante e, visto che raramente mi è capitato di sentire il bisogno di più di 8 GB di RAM, ho deciso di limitarmi momentaneamente a questo quantitativo, in attesa di un ritorno ad un prezzo più consono per un upgrade a 16GB.

Due numeri anche per l’hard disk magnetico, una scelta quasi obbligata su una soluzione economica destinata al gaming, viste sia le dimensione assai corpose degli ultimi videogames, spesso prossime o superiori ai 50 GB, sia il prezzo ancora superiore per GigaBytes degli SSD. Di seguito, eccovi un benchmark dell’Western Digital Blue 1TB 7200RPM.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Prestazioni Gaming

Come GPU del sistema ho optato per l’XFX Rx 580 4GB GTS, una delle pochissime disponili a prezzi “accettabili”, anche se per colpa del mining le GPU di fascia media continuano ad essere ben sovra-prezzate purtroppo.

La scheda non presenta alcun overclock di fabbrica, anche se con Wattman risulta abbastanza facile guadagnare 50Mhz sulla GPU e 200/250MHz sulle memorie mantenendo temperature accettabili. Di default, la GPU opera a 1366 MHz, mentre le memorie a 1750 MHz.

La Rx 580 non è altro che un rebrand della “vecchia” Rx 480, con cui condivide la stessa GPU con 2304 shaders ma operante a frequenze di poco maggiori, che le consentono un lieve distacco rispetto alla Rx 480 da 8GB, la quale vanta memorie operanti a 2000Mhz e dunque più veloci.

Nei principali benchmark grafici, la Rx 580 si difende egregiamente, collocandosi nella fascia media al pari o comunque vicina alle altre soluzioni di fascia media, quali la GTX 1060 6GB, la Rx 480 8GB, la GTX 970 e le vecchie Fury entry-level, oltre alla 290.

Ho eseguito anche alcuni test sui principali videogames, alcuni recenti, altri invece con qualche anno alle spalle; essi sono Battlefield 1Fallout 4Deus Ex Mankind DividedGTA V, Crysis 3 ed F1 2017. I videogames sono tutti stati settati al massimo dettaglio grafico e con risoluzione FullHD. Di seguito un grafico riassuntivo con framerate minimi e medi:

AMD Ryzen 5 1500X

Osservando i risultati, è possibile giocare in FullHD con tutti i titoli provati alla massimo dettaglio senza problema. Solamente con Deus Ex invece, potrebbe essere necessario abbassare qualche impostazione per ottenere un framerate maggiore.

Anche sul fronte gaming dunque, il Ryzen 5 1500x riesce a farsi valere, senza perdere troppi frame rispetto ad una soluzione con un Intel Core i5, con cui balla un buon 10% medio di differenza solo su alcuni titoli poco parallelizzati. Nulla di eclatante, visto che passando al QHD o al 4K le differenze si annullano praticamente.

Consumi, temperature e rumorosità

Passando ai consumi ed alle temperature, l’AMD Ryzen 5 1500X eredita un TDP di 65 Watt, abbastanza contenuto dunque, che ovviamente si ripercuote sulla gestione termica ed i Watt misurati a monte dell’alimentatore. Con l’intero sistema in idle a monitor spento, ho rilevato a monte dell’alimentatore Evga 550W B3 80 Plus Bronze, un consumo di circa 59 Watt, che passano a circa 65 Watt con il monitor acceso.

Nell’uso leggero quotidiano, i valori si attestano sui 75/80 Watt, con qualche picco fino a 95 Watt. Lato temperature invece, complice il case compatto che non favorisce troppo l’areazione, con usi leggeri o in idle, si rimane fra i 36 ed i 45°C. Come dissipatore ho lasciato la soluzione stock di AMD.

Devo segnalarvi inoltre, che nella mia stanza, complice il camino, ho una temperatura ambientale compresa fra i 25 e i 26°C, più tardo primaverile che autunnale dunque.

Stressando al massimo il solo processore invece, nelle specifico ho utilizzato Prime 95, i consumi salgono fino a 139 Watt, e con essi salgono anche le temperature, che dopo quasi un’ora di stress test hanno raggiunto i 78°C. Con il processore impostato a 3.8 GHz su tutti i core a voltaggio stock, invece, le temperature hanno raggiunto picchi di 82/83°C.

Non sono temperature contenute, ma visto lo stress test abbastanza intenso ed atipico, il case compatto e la temperatura ambientale ritengo i valori abbastanza accettabili, visto anche che il TjMAX è pari a 95°C, dunque superiore ai valori raggiunti. In ogni caso non ho riscontrato fenomeni di thermal throttling e l’XFR ha continuato a funzionare.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Durante una sessione di gaming con Battlefield 1, infine, la temperatura massima registrata sul processore è stata di 66°C, dunque in piena sicurezza.

Sul fronte rumorosità, il dissipatore in bundle, ovvero il Wraith Spire, si comporta decentemente, diventando realmente udibile solo sotto stress test. Nell’uso quotidiano, invece, risulta essere abbastanza silenzioso. Per chi se lo stesse chiedendo, sul dissipatore non sono presenti LED.

AMD Ryzen 5 1500X

Passando alla scheda video, la soluzione XFX Rx 580 4GB GTS ha un TDP dichiarato di 220 Watt, che si riflette pienamente nei consumi in gaming e sotto stress. Durante una sessione di gioco in Battlefield 1 senza limitatori di FPS, ho rilevato un consumo totale del sistema pari a circa 300 Watt medi, con qualche picco fino a 315 Watt. Stressando la sola VGA con appositi Benchmark invece, ho misurato un consumo di circa 273 Watt, mentre utilizzando lo stress test Furmark sono arrivato a rilevare 287 Watt.

Infine, caricando il sistema al massimo, ovvero con Prime 95 e Furmark, ho misurato un consumo totale vicino a 365 Watt, pienamente in linea con le aspettative e tutto sommato accettabile, visto anche il test estremo ed atipico eseguito, mentre le temperature con questa combinazione di test sono volate sia sulla GPU che sulla CPU a circa 84/85°C, valori un po’ alti ma ancora sicuri e rari da raggiungere, visti i test estremi.

AMD Ryzen 5 1500X

Sul fronte temperature e rumorosità, lasciando il profilo stock, la temperatura massima rilevata sulla GPU è stata di 79°C durante stress test a ripetizione, mentre in game si è fermata a poco più di 75°C.

Due valori accettabili ma non brillanti che, vista la silenziosità del regime rotazionale delle ventole della scheda, sono un compromesso ottimale. Ovviamente potete anche impostare un profilo più aggressivo per le ventole a discapito di una rumorosità maggiore; così facendo ho guadagnato quasi 5°C durante i test.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Due parole anche per l’alimentatore, che integra la funzionalità ECO, ovvero rende l’unità semi-passiva fino a circa 55°C, rendendolo dunque inudibile durante l’uso quotidiano.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580

Il case compatto non è certo l’ideale per soluzioni dagli spiriti bollenti, tuttavia supporta fino a 5 ventole da 120mm, 3 in estrazione nella parte posteriore e superiore e 2 nella parte frontale in immissione. Per ora, durante i test ho usato solo una ventola in estrazione ed una in immissione, ma a breve ne installerò altre due già in mio possesso, in maniera tale da migliorare il ricircolo dell’aria.

Conclusioni

In conclusione, per circa 720 euro questa configurazione riesce ad offrire delle ottime performance nel gaming, consentendomi di giocare praticamente a tutti i titoli in FullHD al massimo dettaglio, senza rinunce ad eccezione di qualche gioco particolare.

Anche nel multitasking e negli applicativi multithread, il Ryzen 5 1500X si fa decisamente valere, mostrando i muscoli quando serve, anche se, budget permettendo, per usi più intensivi su questo fronte consiglio di optare per il Ryzen 5 1600.

Buoni anche i consumi, un po’ troppo esosa forse la Rx 580 in versione custom, mentre ottimi quelli rilevati dalla CPU. Accettabili le temperature, che nonostante il case compatto e la temperatura ambientale un po’ alta, si sono mantenute ben sotto ai limiti termici di protezione durante i test più estremi ed intesi.

AMD Ryzen 5 1500x Rx 580


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