Sonos Play:1

Recensione Sonos Play:1 | Un piccolo mostro

Sonos è un’azienda statunitense specializzata nello sviluppo e nella produzione di diffusori audio, con ottimi risultati. A prova di ciò oggi vi parliamo delSonos Play:1, home speaker presentato sul mercato già diversi mesi fa ma ancora stabilmente tra i prodotti venduti ufficialmente. Non aggiungiamo altro ed andiamo subito a scoprirne tutte le caratteristiche, all’interno della nostra recensione.

Recensione Sonos Play:1

Unboxing

Il box di vendita è relativamente voluminoso, presentando al suo interno:

  • Sonos Play:1;
  • cavo di alimentazione;
  • cavo Ethernet piatto;
  • manualistica.

Design e materiali

Le dimensioni generali delSonos Play:1 sono di 161.45 x 119.7 x 119.7 mm, con un peso complessivo di 1.85 kg. Esteticamente lo speaker è rivestito di una griglia in metallo, con le parti superiori ed inferiori di color nero e leggermente satinate. Ineccepibile a livello costruttivo, questo prodotto esprime assoluta solidità sotto ogni aspetto e la cura dei particolari emerge anche dai più piccoli dettagli, come la posizione del cavo di alimentazione che scompare sotto il diffusore.

Sonos Play:1

I tre tasti fisici presenti in alto sono volti semplicemente ad avviare un brano o metterlo in pausa e ad abbassare o aumentare il volume delle tracce. Un piccolo LED posto sotto il tasto Play/Pause interagirà con noi in fase di configurazione, lampeggiando di arancione, mentre rimarrà acceso di bianco durante il normale funzionamento.

Sonos Play:1

Per quanto minimale, questoSonosPlay:1 è un terminaleelegante e non stona se posizionato in qualsiasi angolo della propria casa, a patto di avere una presa di corrente nelle vicinanze. Ciò che consigliamo è di posizionarlo in punto acustico strategico, così da diffondere ottimamente il suono in tutta la stanza.

Sul retro sono presenti solo una classicaporta Ethernet ed un foro con filettatura da 6.35 mm, per fissarlo a parete o su uno dei supporti da pavimento, venduti da Sonos stessa.

Configurazione

A differenza di tanti altri dispositivi audio di questo tipo, Sonos Play:1 sfrutta la rete Wi-Fi per la trasmissione dei dati e non il Bluetooth, utilizzando il (per certi versi) datato protocollo 802.11 b/g. Questo porta il vantaggio di interfacciarsi con lo smartphone senza interruzioni anche nel momento in cui arrivano messaggi o chiamate. Ecco perchè sul retro dello speaker è presente una porta Ethernet da 10/100 Mbps, che inizialmente dovremo sfruttare per configurare lo speaker.

Il cavo in dotazione creerà un ponte di comunicazione tra lo speaker ed il nostro modem di casa. In questo modo saremo in grado di inserire il codice Wi-Fi sull’app di Sonos, concludendo la configurazione del dispositivo. L’applicazione è disponibile gratuitamente per smartphone, sia su Android che iOS, e per computer, siano essi con sistema operativo Windows o Macintosh. Laconfigurazione, in generale, è moltosemplice e veloce.

Sonos Play:1

Interfaccia app

Il totale controllo dell’home speaker avviene via software. La” propone una grafica piacevole, sia da pc che mobile, e nel tempo ha saputo migliorarsi ulteriormente. Moltissime sono le funzioni con le quali è possibile interagire: creazione di playlist personalizzate, equalizzazione, creazione di gruppi di stanzee tanto altro.

Sonos produce una serie di diffusori audio dalle diverse caratteristiche, offrendo un ampio campionario. Tramite questa app è possibile controllarli tutti nello stesso istante, creando un sistema audio casalingo all’avanguardia. Gli speaker possono essere posti in qualsiasi punto della casa, a patto che siano raggiungibili dal Wi-Fi.

Sonos Play:1

L’app permette di creare delle stanze, con cui decidere di riprodurre un determinato brano in una stanza ed un’altro in un’altra stanza. È anche possibile riprodurre una traccia su un singolo dispositivo e, contemporaneamente, riprodurne un’altra su un secondo dispositivo, anche all’interno della stessa stanza.

Altra particolarità risiede nel fatto che tramite rete Wi-Fi è possibile collegarsi ai più disparati servizi di streaming musicale, a partire dai più famosi Apple Music e Spotify. Questo permette di evitare qualsiasi problema dovuto alla mancanza di brani sul proprio smartphone, in quanto si apre la possibilità di averli tutti a disposizione nell’immediato.

Sonos Play:1

Qualità audio

Sulla qualità audio c’è poco da discutere. Nel dettaglio, sotto la scocca in metallo, troviamo ben due amplificatori di classe D, dotati di massima efficienza in termini prestazionali. Questi sono accompagnati dalla presenza di un tweeter, il sistema preposto al controllo delle frequenze alte, e di un mid-woofer, preposto principalmente alla regolazione delle frequenze medie e dei bassi.

Sonos Play:1

Considerando le dimensioni del dispositivo, la potenza è notevole. Al massimo volume rischierete l’arresto per disturbo alla quiete pubblica. A parte gli scherzi, i bassi sono molto pronunciati e profondi, anche se spesso sbilanciano leggermente la qualità verso le tonalità basse. Le frequenze medie sono ben riprodotte e gli alti leggermente sottotono, ma parliamo comunque di inezie. Nel complesso la soddisfazione di riprodurre audio da questo apparecchio è notevole, dato che la qualità è ottima.

Se si dovesse essere in possesso di più di uno speaker firmato Sonos sarebbe possibile equalizzare differentemente un dispositivo rispetto all’altro, mantenendo in memoria le diverse impostazioni ad ogni avvio. E’ possibile farlo per prodotti, per stanze o per gruppi di stanze. La libertà di scelta è massima.

Sonos Play:1 – Conclusioni

Il prezzo di vendita di Sonos Play:1 è di circa 220 euro. Tenendo conto della bontà del prodotto sotto il profilo qualitativo mi sento di promuovere il suo acquisto. Non vi pentirete della scelta perchè l’azienda si dimostra seria e competente, offrendo un servizio poco comune nel mondo dei dispositivi audio, proponendo un’integrazione dei suoi prodotti molto soddisfacente.

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