Bitcoin consumo mining mondiale

Bitcoin: il mining mondiale consuma più di 20 Paesi Europei

Un’interessante ricerca rivela il consumo elettrico del mining mondiale di Bitcoin che si rivela essere decisamente molto diffuso. Infatti il dato è estremamente interessante – e allarmante per certi versi – poiché si stima che il consumo energetico sia superiore a quello di oltre 20 Paesi Europei.

Ecco quanto consuma il mining mondiale di Bitcoin

Curioso come in nazioni come Italia, Francia, Spagna e Germania solo in alcuni punti si verifichi un mining superiore al consumo energetico totale. In più, è possibile vedere anche un grafico che rivela come in vari Paesi del Mondo, in via di sviluppo o isolati, il consumo energetico del mining sia decisamente alto rispetto a quello solito.

Bitcoin: sono necessari 1.5 miliardi di dollari di energia elettrica ogni anno

Power Compare, la compagnia che ha condotto l’analisi, fa sapere che il consumo annuale in soli Bitcoin è stimato in circa 29,05 TWh. Si tratta dell’equivalente dello 0.13% del fabbisogno globale di elettricità del mondo.

Ciò significa che, se i miner di Bitcoin dovessero fondare un proprio stato autonomo, si classificherebbe al 61 ° posto a livello globale in termini di consumo totale di elettricità. Sempre secondo Power Compare, il mining mondiale di Bitcoin ha visto un aumento di quasi del 30% del consumo negli ultimi 30 giorni.

La ricerca si conclude con due interessanti dati. Supponendo che il fabbisogno di energia elettrica di Bitcoin continui a crescere a questo ritmo, il consumo mondiale di mining potrebbe essere maggiore dell’intera fornitura di energia elettrica del Regno Unito entro l’ottobre del prossimo anno. Se vi stesse chiedendo, invece, a quanto possa ammontare il valore economico di questo consumo, sono circa 1.5 miliardi di dollari.

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