recensione LG G6 copertina

Recensione LG G6: un campione nell’uso quotidiano

LG G6 è un telefono che, sulla carta, ha fatto storcere il naso al momento della presentazione. Specifiche tecniche per le quali sembrava non eccellere, un processore già visto e la pesante eredità (in negativo) lasciata dal suo predecessore. Contraddizioni che sono scoppiate poco dopo, al lancio del Samsung S8, creando un preconcetto di fronte a questo telefono che, però, nella vita quotidiana è riuscito a diventare uno dei miei preferiti.

Scopriamo tutto, però, nella recensione completa.

Recensione LG G6: un campione nell’uso quotidiano

Confezione

Il box di vendita è realizzato in cartone pesante, di colorazione nera, con il solo logo G6 argentato posto al centro, sulla parte inferiore troviamo uno sticker con i vari loghi, alcune specifiche e le certificazioni. Sui lati è presente, sempre in colorazione argentata, la frase “Life’s good when you Play More”.

All’interno della compatta confezione troviamo:

  • L’LG G6;
  • il caricabatterie 9V/1.8A;
  • un cavo USB/USB Type-C;
  • auricolari in-ear con cavo in corda;
  • spilletta per la rimozione del carrello SIM;
  • manuale rapido.

Design e costruzione

Questo è un telefono costruito veramente bene, con dimensioni di 148,9 x 71,9 x 7,9 mm e peso di 162 grammi, un rapporto scocca/display del 78,32% e batteria da 3.300 mAh (compatibile con il QC 3.0). Realizzato in un monoblocco con profilo in metalloback cover in vetro Corning Gorilla Glass 5 e certificazione IP68 che ne garantisce la resistenza alla polvere ed alle immersioni per massimo 30 minuti fino a 1,5 metri di profondità.

 

Sulla parte frontale campeggia il display Full Vision LCD da 5.7 pollici con risoluzione 2.880 x 1.440 pixel per 565 ppi e con aspect ratio da 18:9, tecnologia Dolby Vision, luminosità da 500 nit, HDR 10 e funzione always on. Lo schermo è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass 3. Superiormente troviamo la sensoristica ed una fotocamera frontale da 5 mega-pixel e apertura f/2.2.

 

Il lettore per le impronte digitali si trova nella parte posteriore, al centro, e ha le funzionalità di tasto on/off, sopra di questo troviamo la doppia fotocamera, con entrambi i sensori da 13 mega-pixel, uno da 29,78 mm con apertura f/1.8 e angolo di 71 gradi e stabilizzato otticamente, il secondo è invece da 15 mm, 125 gradi e con apertura f/2.4. Al centro, tra i sensori, troviamo il doppio flash LED. In basso è presente il logo G6.

Sulla sinistra troviamo il carrellino per la SIM e la micro SD, sul profilo destro, invece, sono presenti i due tasti per il volume. In alto troviamo l’uscita mini-jack da 3.5 mm e il secondo microfono per la riduzione del rumore, in basso, invece, troviamo l’ingresso USB Type-C, lo speaker di sistema e il microfono principale.

Ricezione, Parte Telefonica e Audio

La ricezione e la parte telefonica sono alcuni degli aspetti principali di un telefono e, in questo caso, seppure le conversazioni avvengono in maniera ottimale, con voce in capsula sempre chiara e pulita e con l’interlocutore che ci sentirà senza alcun problema, per quanto riguarda la captazione del segnale, invece, cominciano a nascere dei problemi. Sicuramente, infatti, la ricezione non è da top di gamma 2017, con il segnale che appare fin troppo “ballerino”, principalmente quando ci si trova in una zona non propriamente coperta.

Per quanto riguarda lo speaker, invece, che si trova nella parte inferiore del telefono, pur restituendo un audio ben bilanciato non offre un volume particolarmente alto. Anche con le cuffie l’ascolto è di buon livello. Pesa, però, la decisione dell’azienda di non aver portato nel mercato italiano il DAC dedicato, che sicuramente avrebbe fatto la differenza.

Display

Lo schermo, come già detto, è un’unità Full Vision LCD da 5.7 pollici con aspect ratio 18:9 e risoluzione QHD 2880 x 1440 pixel e densità di 565 ppi. Il dettaglio è davvero meraviglioso, il pannello è uno dei migliori attualmente sul mercato. Presente una luminosità massima di 500 nit e la compatibilità con la tecnologia HDR 10, che offre con i video compatibili di avere contrasti ancora più elevati, a livello degli AMOLED. Non manca la funzione Always On, con le notifiche sempre in piena disposizione.

Il pannello mi ha entusiasmato soprattutto sotto la luce del sole, con un sensore della luminosità automatica che funziona veramente bene.

Hardware e Prestazioni

Ha fatto storcere il naso la scelta di utilizzare dell’hardware non propriamente nuovissimo, con la presenza della CPU quad-core Qualcomm Snapdragon 821 da 2.35 GHz, coadiuvata da una GPU Adreno 530, 4 GB di RAM LPDDR4 e 32 GB di memoria interna UFS 2.0 (espandibile via micro SD). Nell’uso reale, però, questo hardware è in grado di far girare tutto alla perfezione senza alcun problema, anche ai giochi più esigenti non perdono nemmeno un frame. Da segnalare la presenza della Radio FM, elemento non sempre comune sui top di gamma.

Questi sono stati i risultati totalizzati dai benchmark di riferimento:

  • Antutu: 137.838;
  • Geekbench Single-Core: 1764;
  • Geekbench Multi-Core: 4169;
  • Power Board: 2195.

Autonomia

Un aspetto da non sottovalutare è quello dell’autonomia che, con una batteria da 3.300 mAh e, soprattutto, la grande ottimizzazione del software ed il rodatissimo processore Snapdragon 821, conosciuto già per la sua parsimonia nei consumi. Sono quasi sempre riuscito a toccare le 5 ore minime di display attivo su un utilizzo di 15/16 ore. Utilizzandolo in maniera più blanda ho raggiunto anche le 6 ore di display attivo. Peccato per la mancanza della ricarica wireless, sacrificata come il DAC audio nel nostro paese.

Fotocamera

Il reparto fotografico vede una doppia fotocamera posteriore da 13 mega-pixel. Il primo dei due sensori è da 29,78 mm con apertura f/1.8 e angolo di 71 gradi, con stabilizzazione ottica. Il secondo, sempre di 13 mega-pixel, è da 15 mm e 125 gradi, con apertura focale f/2.4. Il telefono è in grado di girare video in 4K o a 1080p a 60 fps. La fotocamera frontale, invece, è da 5 mega-pixel, 100 gradi e apertura f/2.2.

La fotocamera del G6 è una delle cose che mi è piaciuta dello smartphone, con la possibilità di switchare tra i due diversi sensori con un solo tasto. Proprio questo tipo di configurazione permette scatti non realizzabili in nessun altro modo ed il sensore grandangolare, pur se dotato di un’apertura f/2.4, restituisce effetti unici. La fotocamera frontale, invece, è sottotono, con una risoluzione davvero troppo bassa e un’apertura non ottimale per scatti notturni.

Vi lasciamo ora alla nostra galleria di fotografie scattate con il telefono:

Conclusioni e prezzo

L’LG G6, pur se presentato ad un prezzo di listino di 749 euro, si può trovare online a prezzi molto minori: ad esempio, attualmente è possibile acquistarlo su Amazon ad appena 510 euro. Un prezzo che ne fa sicuramente un possibile best buy.

Questo è uno smartphone equilibrato, che non eccelle forse in nulla ma che fa tutto bene. Ha sicuramente alcuni difetti, tra i quali ricordiamo la ricezione non al top, la mancanza del DAC e della ricarica wireless per il nostro mercato, la fotocamera frontale poco performante e il taglio di memoria interna (comunque per fortuna espandibile) da appena 32 GB, assolutamente non più sufficienti per gli standard attuali. A questo si contrappone, però, un ottimo comparto fotografico, una buona autonomia, un bellissimo display e un’usabilità che ne fanno, comunque, un campione nell’uso quotidiano.


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