No Man’s Sky: tutto ciò che c’è da sapere prima di giocare

No Man’s Sky è un un gioco che vi permette di vivere le vostre fantasie di esplorazione fantascientifica più selvagge senza cadere in banali categorie di gioco.

Non ha pistole realistiche, scenari elaborati o campagne marketing del Super Bowl. Questo gioco, creato da un piccolo gruppo di artisti e programmatori, ha catturato l’interesse di molti giocatori e non con una semplice premessa: ci sono 18 miliardi di miliardi di pianeti in No Man’s Sky e siamo tutti invitati ad esplorarli.

L’esperienza che si avrà nel gioco sarà unica nel suo genere. Il gioco è vastissimo, talmente libero in campo esplorativo da risultare quasi frustrante ad un primo impatto.

Prima di poter riparare la propria navicella spaziale e lasciare uno di questi infiniti pianeti su cui siamo spawnati, ci verrà chiesto di imparare le regole base di questo universo. Vediamo insieme come prima di iniziare il gioco.

Scaricare la day-one patch, subito

La maggior parte dei giochi hanno una day-one patch, una serie di fix che gli sviluppatori implementano dopo che il gioco arriva nei negozi, online o fisici che siano.

La day-one patch per No Man’s Sky è particolarmente importante in quanto, tra i cambiamenti principali, troviamo l’incremento della biodiversità dei vari pianeti, un ampliamento dell’ inventario e una rielaborazione di gran parte della quest principale.

L’esperienza pre-patch risulta quindi un po’ diversa e, cosa più importante, il salvataggio prima della patch potrebbe non funzionare. Sappiamo che 842 MB di download richiedono un’attesa particolare per alcune connessioni, ma in questo caso è davvero necessario.

No man's sky

No Man’s Sky: spazio all’esplorazione

Se da una parte la quest principale di No Man’s Sky ha un fine, il gioco in sé ha come scopo quello di esplorare l’ignoto, parti di universo ancora non scoperte e creare una storia per qualsiasi stranezza si trovi per primi, che siano pianeti o forme di vita aliena.

Il primo pianeta, dove la navicella ha avuto degli intoppi, richiederà un bel po’ di esplorazione, ma una volta riparato il proprio mezzo e lasciato il pianeta il gioco si espanderà in infinite direzioni.

Spesso verrà indicata una strada principale: controlla quel punto, guarda cosa sta succedendo vicino a quel segnale, e così via. Ma non c’è nessuna penalità se si vuole prendere un po’ di tempo per l’esplorazione o ignorare completamente la quest. Ad ogni modo, fino a che non si ha la propria navicella, è consigliato concentrarsi e completare il tutorial.

No man's sky

In questi primi passi, non dimenticatevi di usare regolarmente lo scanner che segnala tutti gli elementi non comuni ed i punti d’interesse nelle vicinanze. Che un pianeta sia rado o sovraffollato, lo scanner ci farà da guida nella nostra avventura.

Uno sguardo al nostro inventario

Che piaccia o meno, gran parte dell’introduzione a No Man’s Sky sarà spesa per gestire il nostro inventario. Inizialmente il gioco fornisce poche informazioni sulle risorse e limita la varietà e la quantità di oggetti trasportabili con sé.

Per farci un’idea, inizialmente la exosuit (la tuta del personaggio) possiede 12 slot (aumentabili in seguito), tre dei quali sono solo per oggetti di supporto vitale.

Uno slot può tenere fino a 250 unità di un unico item. Ad esempio, se si hanno 302 unità di plutonio, 250 andranno su uno slot e 52 su un altro. Anche la navicella ha un sistema simile, sebbene possa portare fino a 500 unità di un item per ogni slot.

Ci sono poi upgrade ad item che possiamo fare da soli e permettono di avere un’esperienza più semplice nella vita di tutti i giorni ma perdendo così oggetti preziosi. Per esempio, vuoi correre più velocemente? Nessun problema, sacrifica qualche pezzo prezioso d’inventario e crea da solo gli oggetti.

Un consiglio, sii certo di avere sempre uno slot vuoto nel tuo inventario per il crafting oppure per oggetti che potrebbe darti qualcuno.

Ci sono 2-3 elementi da portare sempre con sé (quindi, appena li trovi, non trasferirli subito alla nave), ovvero carbone, ferro e zinco. Questi 3 elementi sono essenziali per craftare oggetti chiave: basterà avere sempre con sé un oggetto per l’estrazione e li otterremo in un attimo (o quasi).

Item iniziali essenziali

Carbone – Probabilmente uno degli oggetti principali in No Man’s Sky, permette di ricaricare lo strumento per l’estrazione ed il supporto vitale (anche l’isotopo rosso va bene, ma consigliamo di usare prevalentemente il carbone).

Può essere utilizzato anche per interagire negli incontri alieni casuali. Ogni pianeta ha carbone in abbondanza. Nel dubbio, ispeziona tutte le piante ed alberi e tienine sempre un po’ con te.

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Plutonio e Thamium9 – rossi, isotopi – Entrambi ricoprono ruoli specifici: il plutonio ricarica i propulsori della navicella, mentre il thamium9 ne ricarica il motore. Sono considerati item “rari”, sebbene sia semplice individuare il plutonio (cristalli rossi, gli stessi in ogni pianeta) e il thamium9 è spaventosamente comune una volta fuori nell’universo (basterà colpire qualsiasi asteroide). Una volta trovati sarebbe bene trasferirli immediatamente alla navicella, in modo da pulire l’inventario della tua exosuit.

Ferro, Zinco e Titanio – gialli, ossidi – Il ferro è presente in ogni pietra. Sebbene sia essenziale nelle prime ore di giochi per riparare e craftare, la sua utilità diminuisce una volta lasciato il primo pianeta. Zinco e titanio, invece, sono un po’ più rari, e possono essere utilizzati per ricaricare lo scudo protettivo. Tenete sempre con voi un po’ di zinco e sperate ci sia una roccia vicino a voi se avete bisogno di ferro.

Iridio ed altri silicati – blu – Un elemento cruciale nella preparazione dell’iper velocità. Probabilmente la parte più insidiosa del tutorial, in quanto richiede l’allontanamento dalla nave per cercarlo. Sentiti libero di trasferirlo alla navicella appena puoi, dato che non avrai bisogno di averlo con te.

Elementi verdi – Arrivati a questo punto capiamo che il gioco è davvero vasto, e col passare del tempo si potrà definirlo infinito. Gli elementi verdastri e qualsiasi altro oggetto diversi da quelli elencati in precedenza esistono solo per essere venduti al negozio galattico. Questo può privilegiare un elemento anziché un altro, ma per liberare spazio nell’inventario è consigliabile vendere questi oggetti.

Come arricchirsi?

Ci si può arricchire molto con il negozio galattico. Ogni Sistema ha una stazione spaziale che permette di comprare e vendere gli item ed eseguirne vari upgrades.

I prezzi variano da negozio a negozio. Questo è sicuramente uno dei modi migliori per arricchirsi, ma c’è anche un altro modo: analizzare tutte le creature che troviamo nel nostro cammino.

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La biblioteca spaziale raccoglie tutte le informazioni dell’universo, e sembra abbia spazio illimitato. Tra le opzioni di gioco ci sarà questa voce e potremo caricare e rinominare tutto ciò che troviamo per primi. Sistemi e pianeti offrono la maggior risorsa di credito, ma verrete pagati anche se scoprirete nuove creature e piante.

Ci sarà l’opportunità di comprare navicelle, strumenti e upgrade della tuta di volta in volta, quindi assicuratevi sempre di avere qualche soldo in tasca, anche perché non occuperà spazio nell’inventario.

Esplora, esplora ed esplora

Ci sono quattro livelli di velocità per viaggiare tra i pianeti in No Man’s Sky: accelerazione base, turbo base, propulsori e super velocità.

Ci sono differenze enormi tra un metodo e l’altro: un viaggio di 1 ora può durare 30 secondi usando i propulsori.

Se il tempo necessario ammonta a 2 minuti basterà utilizzare i propulsori. Se siamo su un pianeta e occorrono 5 minuti per raggiungere la meta, potremo lasciare l’atmosfera, azionare i propulsori e tornare sul pianeta.

Se non possiamo utilizzare queste tecniche sarà doveroso chiedersi se ne vale davvero la pena di raggiungere l’obiettivo in quel momento. Magari potrebbe esserci qualcosa di interessante nelle vicinanze, quindi occhi ben aperti.

Veniamo in pace!

Non prendete l’iniziativa per un combattimento, non all’inizio almeno. Ha i suoi benefici, certo, ma la polizia intergalattica sembra essere ovunque.

Occasioni perse per sempre?

Ci sono infiniti pianeti all’interno del gioco, ognuno di essi pieno di incontri casuali, alcuni dei quali potrebbero non essere accessibili da subito.

Proprio all’inizio del gioco troveremo un cargo bloccato e servirà un “Atlas Pass V1” che ovviamente non avremo con noi. Molte stazioni spaziali hanno porte chiuse che richiedono un Atlas Pass.

Le varie creature dello spazio vi proporranno delle quest, ma se non avrete l’item o la risorsa necessaria con voi oppure prenderete la scelta sbagliata, avrete perso quell’opportunità per sempre.

Ora voi direte: “Ma perché?“. Non preoccupatevi: ci sono talmente tante cose da vedere e fare durante la vostra avventura che perdere un’occasione non vi cambierà la vita. Tuttavia, tutto ciò che ha un’importanza rilevante sarà ben evidenziato nel gioco. Per il resto, è un gioco talmente vasto che è impossibile fare sempre la scelta migliore.

No Man’s Sky è disponibile dal 10 agosto per PS4 e dal 12 agosto per PC, buon divertimento a tutti!

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