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Nextbit Robin, la recensione completa di GizBlogIT

Nextbit Robin 

Sono sempre di più gli smartphone in circolazione, e molti di questo spesso si distinguono per solo alcune piccolezze; tuttavia c’è ancora chi ha voglia di realizzare qualcosa di originale, e a farlo è proprio la start up Nextbit che, tramite i fondi raccolti su Kickstarter, ha realizzato il suo Nextbit Robin, smartphone dal concetto molto interessante.

Esso, infatti, possiede una parte dedicata interamente al cloud in modo nativo (e lo testimonia la nuvoletta nella parte posteriore), che permette di archiviare dati e applicazioni senza occupare spazio sulla memoria interna “locale”.

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Nextbit Robin è acquistabile sul sito ufficiale del produttore a 399 dollari, che al cambio attuale corrispondono a circa 370 euro.

Nextbit Robin, la recensione completa di GizBlog

Nextbit Robin – Confezione di vendita

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Che le start up per farsi notare siano molto meticolose, ormai era un dato certo; la confezione di vendita del Nextbit Robin è infatti curata in ogni minimo dettaglio ed ogni accessorio viene fornito in una confezione separata. Tuttavia il box di vendita, al suo interno, include:

  • Nextbit Robin;
  • caricatore con ingresso USB, presa europea ed uscita a 2A;
  • cavo dati USB – Type C (antingarbugliamento);
  • spilletta rimozione SIM;
  • carrellino di ricambio per le SIM con finitura differente dall’originale (plastica vs alluminio).

Nextbit Robin – Design e materiali

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Di sicuro l’idea di fondo è buona, ma come tutti gli emergenti senza dubbio qualche errore anche Nextbit lo ha commesso, ma procediamo per ordine.

Innanzitutto Nextbit Robin è realizzato interamente in plastica opaca, comodissima in quanto a grip ed impugnatura, rendendo il dispositivo poco scivoloso e comodo da maneggiare nonostante le dimensioni piuttosto generose pari a 149 x 72 x 7mm per circa 150 grammi di peso (una forma, come avrete notato, molto lunga e stretta).

Tuttavia la back cover, visto il trattamento ottenuto per far sì che fosse opaca, si sporca molto facilmente e trattiene decisamente tante impronte durante l’utilizzo.

In ogni caso, però, il device è ben realizzato; l’assemblaggio è ottimo ed il dispositivo è privo di difetti di costruzione. Il design è molto originale, e la scelta di inserire il doppio altoparlante lungo la parte frontale è stata veramente ottima.

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Molto belli, poi, i led che si illuminano nella parte posteriore del device (sotto il simbolo della nuvola indicante lo stato del Cloud), i quali indicano lo stato di riempimento dello spazio Cloud disponibile.

Incomprensibile, invece, la scelta di inserire un led di notifica nella parte inferiore accanto al connettore Type C, una posizione decisamente scomoda da notare in caso di ricezione di notifiche.

Tuttavia, a seguire, trovate la disposizione dei pulsanti e degli ingressi disponibili sul Nextbit Robin.

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A partire dal lato destro il Nextbit Robin possiede il tasto di sblocco e accensione, che integra anche uno scanner biometrico piuttosto preciso, oltre che il carrello per l’inserimento della SIM.

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Sul lato opposto, invece, troviamo i pulsanti dedicati alla regolazione del volume.

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Sulla parte superiore, poi, è presente il jack da 3.5mm per le cuffie oltre che il secondo microfono per la soppressione dei rumori ambientali.

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In basso, infine, il produttore ha inserito il connettore UBS TypeC, il microfono di sistema ed il led di notifica.

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Sulla parte frontale, poi, è stato isnerito il doppio altoparlante (uno nella parte superiore, l’altro nella parte inferiore), oltre che la fotocamera secondaria.

Nextbit Robin – Display

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Il Nextbit Robin è dotato di uno schermo da 5.2 pollici con risoluzione FullHD 1920×1080 pixel, di matrice IPS e densità di pixel pari a 424PPI; il vetro a protezione del display è un Gorilla Glass 4 ed il trattamento olefobico è decisamente buono.

Per ciò che concerne la qualità dell’immagine, poi, il Nextbit Robin possiede dei colori nel complesso buoni, anche se la luminosità massima non è molto elevata e, a causa dell’interfaccia di sistema che possiede dei colori molto chiari, in più situazioni il display non risulta pienamente godibile.

Tuttavia nel menu delle impostazioni relative al display è presente un’opzione dedicata alla taratura dei colori, normali e dynamic e, con quest’ultima, riuscirete ad ottenere dei colori più caldi e profondi.

Il touchscreen, inoltre, è molto preciso ed il feedback vibrazione alla pressione è davvero impeccabile.

Nextbit Robin – Memoria interna & Cloud

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Nextbit Robin è dotato di 32GB di storage interno che, al netto delle applicazioni pre-installate e del sistema operativo, diventano circa 24 a disposizione dell’utente.

Tuttavia, mancando anche la possibilità di espansione della memoria tramite Micro SD, il dispositivo possiede ben 100GB di spazio di archiviazione tramite Cloud, ovvero la funzione che lo rende unico nel suo genere.

Lo spazio cloud del Nextbit Robin è associato all’account Google, e tra le pecche più grandi, vi è l’impossibilità di accedere ai dati salvati sul cloud tramite computer o altre piattaforme diverse dal Nextbit, aspetto che castra decisamente molto la sua utilità.

Ciò che viene salvato e trasferito direttamente sullo spazio cloud sono le fotografie scattate con il dispositivo, mentre non si può decidere manualmente quali contenuti spostare sulla nuvola (ad esempio, le applicazioni si spostano automaticamente sul cloud solo quando si sta per esaurire lo spazio di archiviazione locale).

Diciamo che l’idea è buona, ma per il momento non è ancora sfruttata nel migliore dei modi e si potrebbe, senza dubbio, gestire meglio con futuri aggiornamenti software.

Nextbit Robin – Hardware e performance

Il comparto hardware del Nextbit Robin non è sicuramente di nicchia e, anzi, il produttore ha puntato molto anche nell’investimento sulla scheda tecnica.

Nextbit Robin, infatti, possiede un SoC Snapdragon 808 processore a 6 core(2x 1.8 GHz ARM Cortex-A57, 4x 1.44 GHz ARM Cortex-A53), con 3GB di memoria RAM LPDDR3 a 933MHz ed una GPU Adreno 418 a 600MHz.

L’ottimizzazione del dispositivo è davvero eccellente, e con tale hardware non si incontrano difficoltà di alcun tipo durante l’utilizzo di ogni giorno. A partire dalla navigazione WEB, il Nextbit Robin può contare su Google Chrome (impostato come browser predefinito), il quale garantisce prestazioni eccellenti, caricamenti fulminei e fluidità ottima durante la navigazione sul web.

Nei test relativi la riproduzione dei video, poi, non abbiamo incontrano difficoltà di nessun genere, con nessuno dei sample video da noi utilizzati; Nextbit Robin riesce a riprodurre in modo impeccabile video in FullHD e 4K sia in MKV che in MP4, e grazie al doppio altoparlante stereo di cui è dotato nella parte frontale, riesce a garantire una immersione quasi totale mentre si sta giocando o riproducendo dei filmati.

L’aspetto videoludico, inoltre, è piuttosto ben ottimizzato; Asphalt 8 gira a dettagli grafici massimi a bordo del Nextbit Robin, il quale riesce a garantire un numero di FPS in gioco piuttosto elevato. Le temperature, inoltre, sono sempre molto basse ed anche in sessioni di benchmark o gaming piuttosto prolungate, non ci sono problemi di calore.

Nextbit Robin  – Antutu Benchmark

Nextbit Robin – Audio

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Dotato di un doppio altoparlante stereo nella parte frontale, Nextbit Robin in quanto a qualità audio si è dimostrato essere piuttosto soddisfacente; il volume è decisamente alto e l’equalizzazione del suono è impeccabile, riuscendo a garantire un’esperienza di ascolto davvero di ottimo livello.

Nextbit Robin  – Fotocamera

Dotato di una fotocamera da 13 mega-pixel con sensore CMOS nella parte posteriore, e di una lente da 5 mega-pixel nella parte anteriore, il Nextbit Robin sulla carta promette bene ma nell’utilizzo quotidiano non riesce a stupire in modo eccezionale a causa di un software non propriamente ottimizzato.

L’app fotocamera, infatti, è proprietaria Nextbit ma purtroppo non sfrutta a pieno le potenzialità del sensore, il quale riesce a garantire paradossalmente risultati migliori con la camera Google.

Inoltre l’app fotocamera è molto lenta sia in fase di apertura (dove, spesso, incappa in blocchi di alcune decine di secondi) sia in fase di scatto o messa a fuoco. Un piccolo disastro, su questo fronte.

La qualità degli scatti, in definitiva, è sicuramente sopra la sufficienza per ciò che concerne la definizione, ma in quanto a qualità cromatica e brillantezza dei colori senza dubbio non è molto alto il voto in pagella di questo Robin, il quale può catturare anche video fino alla risoluzione massima di 4K.

Nextbit Robin – Test registrazione video FullHD 1080p

Nextbit Robin – Software

A livello software Nextbit Robin si presenta con una ROM basata su Android 6.0.1 quasi stock, ma con alcune personalizzazioni da parte del produttore, anche abbastanza interessanti.

Il launcher, innanzitutto, è modificato e, vista la presenza di un pulsante permanente (che permette di pinnare e archiviare le applicazioni) può piacere oppure no (essendo anche abbastanza fastidioso e non essendo possibile lo spostamento).

In ogni caso il sistema è nel complesso ben ottimizzato, anche se soffre in alcune situazioni di qualche impuntamento sporadico (vedasi i blocchi della fotocamera).

Nextbit Robin – Autonomia

Dotato di una batteria non removibile da 2680 mAh, il Nextbit Robin seppur non sia un asso in questo aspetto riesce a condurci fino a sera con circa 3 ore di schermo attivo a patto di non essere messo troppo sotto stress, altrimenti occorre necessariamente una presa di corrente per poter caricare la batteria al più presto.

Nextbit Robin – Galleria fotografica

Nextbit Robin – Considerazioni finali

Nextbit Robin è certamente un prodotto diverso dalla massa e con qualcosa di veramente smart da portare con sè; tuttavia nonostante l’idea in sè sia piuttosto buona ed innovativa, al momento la sua utilità è abbastanza ridotta visti i limiti che presenta durante l’utilizzo.

Tuttavia il compromesso hardware è ottimo ed il prezzo di vendita è abbastanza appetibile per un dispositivo, che, nel complesso, racchiude un’idea originale e che, probabilmente, con qualche nuovo aggiornamento potrebbe risultare ancor più interessante.

Nextbit Robin è acquistabile sul sito ufficiale del produttore a 399 dollari, che al cambio attuale corrispondono a circa 370 euro.