Nextbit Robin

Nextbit Robin: ecco l’hands-on di GizBlog!

A poche ore dall’inizio del Mobile World Congresso 2016, si è tenuto l’evento MobileFocus, durante il quale abbiamo avu0to modo di incontrare alcune aziende, molte delle quali molto interessanti.

Tra queste troviamo la neonata Nextbit, progetto fondato da alcuni ex-dipendenti di Google ed HTC, che sta per lanciare sul mercato il suo primo device, il Nextbit Robin: ecco il video del nostro hands-on!

Nextbit RobinNextbit Robin: l’hands-on di GizBlog

https://www.youtube.com/watch?v=E-HOjRTiR1c

Nextbit Robin – Prime impressioni

A livello costruttivo il terminale si presenta con una costruzione realizzata in plastica e metallo, con dimensioni di 149 x 72 x 7 mm con un design che in un certo qual modo cerca di differenziarsi dalla massa, pur ricordando in parte le linee adottati da Sony con alcuni device della gamma Xperia.

Un altro dettaglio degno di nota è la presenza di una coppia di speaker stereo frontali, con i quali è possibile fruire di contenuti multimediali senza incorrere nelle classiche problematiche date dal posizionamento inferiore, se non posteriore; inoltre, possiamo trovare un lettore di impronte digitali posizionato lateralmente in corrispondenza del tasto di accensione.

Nextbit Robin

La particolarità maggiore del device in questione è sicuramente la questione cloud, in quanto, oltre ai 32 GB di memoria interna non espandibile disponibili, sono presenti ulteriori 100 GB disponibili in cloud tramite i server dell’azienda.

Nextbit Robin

Questo spazio online è gestito in maniera automatica dal terminale, in quanto esso è disponibile, oltre che per l’archiviazione di foto, video e file vari, anche per i dati delle applicazoni presenti; basterà collegare il device ad una rete Wi-Fi (oltre ad una presa di corrente) per avviare la sincronizzazione automatica sul cloud delle app meno usate dall’utente, che saranno quindi spostate dalla memoria interna al cloud. Nel caso in cui si voglia riutilizzare tali app, il Nextbit Robin provvederà a scaricarle di nuovo.

Un’idea sicuramente interessante, anche se per alcuni paesi (tra cui il nostro) di dubbia riuscita, vista la carenza di una forte infrastruttura telecomunicativa.

Nextbit Robin

Ecco le specifiche tecniche del Nextbit Robin:

  • Display IPS da 5.2 pollici di diagonale con risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel e 424 PPI;
  • dimensioni di 149 x 72 x 7 mm con un peso di 150 grammi;
  • processore exa-core Qualcomm Snapdragon 808 MSM8992 con architettura 64 bit ARMv8-A: 2 x Cortex-A57 da 1.8 GHz + 2 x Cortex-A53 da 1.44 GHz);
  • GPU Qualcomm Adreno 418 da 600 MHz;
  • 3 GB di RAM LPDDR dual channel da 933 MHz;
  • 32 GB di memoria interna;
  • fotocamera posteriore da 13 mega-pixel con autofocus PDAF doppio flash LED;
  • fotocamera anteriore da 5 mega-pixel;
  • lettore di impronte digitali laterali;
  • ingresso USB Type-C;
  • speakers stereo frontali;
  • Wi-Fi a/b/g/n/ac Dual Band, Hotspot, Wi-Fi Direct;
  • supporto 4G LTE;
  • Bluetooth 4.0, NFC, Radio FM, GPS, A-GPS;
  • batteria da 2680 mAh;
  • sistema operativo Android 5.1.1 Lollipop.