iOS

La data 1 gennaio 1970 potrebbe uccidere i vostri iPhone

Bug iOS

Premessa: il bug di cui stiamo per parlare è roba da autolesionisti, nel senso che chiunque si trovi in possesso di un iPhone può consapevolmente decidere di infliggerlo al proprio dispositivo.

Nelle ultime ore, diversi utenti iOS hanno riscontrato un bug “letale” capace di rendere assolutamente inutilizzabili i loro iPhone. La causa? L’impostazione della data 1 gennaio 1970.

Le istruzioni per autodistruggere il proprio iPhone sono semplici: bisogna anzitutto aprire le impostazioni e disabilitare la data automatica, scorrere fino al primo giorno disponibile (che non sarà quello che cerchiamo), tornare indietro e ripetere l’operazione fin quando non si arriva al fatidico 1 gennaio 1970. Successivamente sarà necessario riavviare il dispositivo e salutarlo definitivamente, poichè tutto ciò che apparirà dopo sarà la schermata bianca con la mela morsicata tipica dell’accensione.

Non solo il dispositivo non si accenderà più, ma sarà anche impossibile ripristinarlo per mezzo di iTunes. Alcuni utenti sostengono che dopo 5 ore il dispositivo ritorni a funzionare, altri suggeriscono di cambiare SIM, ma nessuno ha la certezza univoca su come si possano riportare “in vita” gli iPhone e gli iPad uccisi dalla data killer. L’unica possibilità è recarsi in un centro Apple, dove sembra che gli addetti si limiteranno a sostituire il dispositivo, non potendo agire direttamente in alcun modo.

La causa di questo bug è ancora tutta da chiarire, ma è ipotizzabile che i sistemi Unix e Unix-like contino il tempo come differenza in secondi dalla mezzanotte del 1 gennaio 1970: impostando proprio questa data, probabilmente iOS calcola una differenza negativa, che manda in crash il sistema.

Il bug colpisce tutti gli iPhone, iPad e iPod Touch con un processore a 64 bit (A7, A8, A8X, A9 e A9X ovvero da iPhone 5s in su) aggiornati ad iOS 8 o superiori.

Trovate qui sotto il video di un’audace riproduzione di questo bug; vi conviene resistere alla tentazione di ripetere l’esperimento a meno che non vogliate ridurre i vostri dispositivi iOS a dei semplici fermacarte!

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