Jam è una startup di intelligenza semi-artificiale in grado di rispondere alle domande degli studenti e di aiutarli a risolvere alcuni dei problemi più comuni. Dove trovo un ristorante indiano? Mi aiuti a cercare lo stage giusto? Ci sono negozi che cercano commesse part-time?

Jam è in grado di rispondere a domande simili a queste (e anche a molte altre) fornendo in 10 minuti le informazioni necessarie: indirizzo, numeri di telefono, email, orari, prezzi ecc…

L’app è stata creata da un gruppo di studenti francesi, dunque attualmente è disponibile solo sui numeri con il prefisso 06; considerando tuttavia il buon successo dell’esperimento, gli sviluppatori stanno cercando nuovo personale per espandersi e stanno per approdare con l’app su Whatsapp e Twitter, oltre ad aver ottenuto proprio ieri un milione di euro di fondi dall’Isai Seed Club e i complimenti del sindaco di Parigi Anne Hidalgo.

Twitt del sindaco di ParigiJam è un’intelligenza semi-artificiale nel senso che le risposte vengono supervisionate da persone reali: la prima risposta è automatizzata, dopodiché interviene un dipendente in carne e ossa. L’app è gratuita, risponde anche su Facebook (dunque è contattabile anche dall’estero) ed è attiva tutto il giorno dalle 7 di mattina alle 2 di notte, sette giorni su sette. Anche disiscriversi è abbastanza semplice: basta scrivere “STOP” nella chat.

La startup ha avuto un incremento da 3mila a 25mila user in soli 4 mesi, con un traffico che è salito da una media di 3mila a 6mila messaggi al giorno.

Tra i punti di forza di Jam figurano soprattutto i partner, come ad esempio il Cnav (il centro francese per la sicurezza sociale) che permette agli utenti che vogliono iscriversi di ricevere una newsletter con le offerte di lavoro. Altre partnership facilitano i servizi di consegna cibo a domicilio, la ricerca degli stage o di un b&b poco costoso, la prenotazione di una macchina in car sharing e così via.

Sviluppatori di JamUn altro punto di forza dell’app è indubbiamente il fatto di essere stata creata da un team di 8 studenti, così vicini ai loro utenti da poterli aiutare concretamente ad esaudire le loro richieste e a compiere quelle semplici azioni che possono sensibilmente migliorare la vita quotidiana di uno studente.

Insomma Jam è un app veloce, semplice, ma soprattutto concreta, creata da giovani e rivolta ai giovani che sembra destinata a percorrere ancora molta strada!

Via