Metal Gear Solid è una delle saghe di videogiochi più apprezzate ed amate di sempre. Oggi tuttavia il titolo originale, debuttato nel lontano 1998 su PlayStation, non è esattamente una meraviglia per gli occhi. Konami non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione riguardo un possibile remake del gioco in futuro, ed è proprio per questo motivo che un gruppo di appassionati ha deciso di realizzare una versione graficamente aggiornata del titolo.

Il nome del progetto è Shadow Moses. Il talentuoso gruppo di sviluppatori punta, grazie all’ausilio dell’Unreal Engine 4, a ricreare da zero l’intero gioco. E come potrete vedere voi stessi nel video qui in basso, il risultato è a dir poco stupefacente.

Vi consigliamo però di tenere a freno il vostro entusiasmo: non è detto che il progetto andrà avanti. Già nel 2014 infatti un gruppo di appassionati provò a creare una versione in chiave moderna del primissimo Metal Gear rilasciato negli anni ’80, ma l’idea venne immediatamente bloccata da Konami. Moltissimi celebri sviluppatori lavoravano al progetto, ed addirittura anche i doppiatori erano già stato assoldati, compreso David Hayter, voce storica di Solid Snake.

Tutta questa storia i creatori di Shadow Moses la conoscono bene, e non hanno alcuna intenzione di portare avanti il progetto se non riceveranno prima il via libera ufficiale da Konami.

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“Vogliamo subito mettere in chiaro una cosa. È Konami a possedere i diritti per Metal Gear Solid, e prima o poi saremo costretti a chiedere loro il permesso di continuare“, hanno dichiarato gli sviluppatori su Facebook. “Abbiamo deciso di rivelare immediatamente a cosa stiamo lavorando, così da evitare problemi in futuro. Non vogliamo spendere anni su un progetto, per poi doverlo a malincuore cestinare per fastidiose questioni legali. Vi preghiamo di rispettare la nostra decisione e vi ringraziamo per l’attenzione.”

Quindi, per quanto interessante possa sembrare Shadow Moses, è lecito aspettarsi che gli avvocati di Konami siano già a lavoro per far chiudere il progetto. Davvero un peccato, ma in fondo si tratta di una loro proprietà intellettuale, ed è un loro sacrosanto diritto impedire che fonti esterne realizzino altri giochi di Metal Gear Solid, anche se creati da semplici appassionati.

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