L’entusiasmo con cui i giornali e i social (in particolare Twitter) avevano molto parlato, dei 600 posti di lavoro in Apple, è stato seccamente smorzato; motivo? non si tratta di 600 posti di lavoro.

Il 21 gennaio il premier Matteo Renzi aveva dichiarato: “Apple aprirà a Napoli una bella realtà di innovazione con circa 600 persone”, peccato che aveva omesso di specificare che queste “600 persone” sarebbero stati degli studenti. L’annuncio di Renzi era stato prontamente confermato dalla Apple, che aveva però mantenuto riserbo sul numero dei posti, e aveva poi fatto il giro di social, TG e carta stampata.

Va precisato che la notizia circolante faceva riferimento all’apertura di Apple “di una bella realtà” con 600 addetti, senza alcuna precisazione sul ruolo assunto da tali addetti. Certo nessuno ha contribuito a smorzare il clima di entusiasmo fornendo qualche (doverosa) spiegazione, così l’informazione ha continuato a circolare liberamente e gli italiani hanno creduto che la Apple fosse sul punto di offrire 600 posti di lavoro.

Purtroppo questi posti di lavoro non sono mai esistiti e il numero 600 si riferiva in realtà al numero di studenti che verranno selezionati e avranno la possibilità di seguire i corsi di sviluppo sul sistema operativo iOS. Nessuna garanzia di posti di lavoro successivi.

In realtà la veridicità della notizia poteva essere accertata anche consultando l’apposita sezione del sito della Apple; considerando che in Italia i dipendenti dell’azienda di Cupertino sono 1800, 600 posti di lavoro ci avrebbero portato a superare il numero di dipendenti tedeschi (2200) e a pareggiare quelli della Francia (2400).

Per carità, nessuno mette in dubbio l’utilità di una così autorevole scuola di formazione per sviluppatori, ma magari la prossima volta prima di decantare qualcosa che non esiste certi media potrebbero attendere informazioni più precise!

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