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La soluzione di Tokyo ai droni non autorizzati

Droni dotati di rete

Sapete come si dice: combatti il fuoco con il fuoco! Le forze dell’ordine giapponesi devono aver preso particolarmente a cuore questo modo di dire, perché a quanto pare la polizia di Tokyo lancerà una flotta di droni che, armati di rete, localizzeranno e cattureranno i droni potenzialmente pericolosi.

Stando infatti a quanto riportato dalla BBC, la nuova squadra di droni verrà utilizzata per perlustrare l’area attorno ad edifici particolarmente importanti, come ad esempio l’ufficio del primo ministro. Se vengono localizzati dei droni non autorizzati, verranno attivati degli altoparlanti per avvisare il pilota che non è possibile far volare il proprio dispositivo all’interno di quello spazio aereo. Se a quel punto il velivolo non verrà fatto atterrare, ci penserà un drone della polizia a catturarlo… con una rete!

Un rappresentate del dipartimento di polizia di Tokyo ha spiegato ai microfoni dell’Asahi Shimbun perché mai è stato deciso di mettere in piedi una tanto singolare squadriglia aerea. “Gli attacchi terroristici effettuati con l’utilizzo di droni sono una possibilità. Proviamo a difendere la nazione pensando ad ogni possibilità, anche alle più improbabili.”

Drone sul tetto dell'ufficio del primo ministro giapponese

E non si tratta affatto di una paura infondata. Nell’aprile di quest’anno, infatti, sul tetto degli uffici del primo ministro è atterrato un drone che trasportava grosse quantità di materiale radioattivo!

Che sia l’inizio dell’esilarante apocalisse drone previsto circa un anno fa da South Park?

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