Sembra proprio che durante la cerimonia per l’anniversario dalla nascita di Samsung Electronics il vice presidente dell’azienda, Kwon Oh-Hyun, abbia interrotto la convivialità di danze e bevande per pronunciare un discorso alquanto serio; secondo Oh-Hyun infatti Samsung starebbe attraversando una fase di crescita lenta, a differenze delle altre aziende concorrenti che introducono tecnologie sempre nuove e altrettanti modelli di business. Il discorso del vice presidente di Samsung ha poi assunto, sul finale, sfumature filosofiche con la frase “se opponiamo resistenza ai cambiamenti non sopravviveremo!”.

Di certo i party aziendali non sono il luogo più consono per simili discorsi intrisi di concretezza, ma il discorso di Oh-Hyun lascia sottointendere un messaggio ben chiaro: dal momento che nel mese di Dicembre Samsung annuncerà i cambiamenti previsti al livello dirigenziale, questi andranno inevitabilmente ad influenzare i futuri prodotti dell’azienda. Proprio basandosi su questa linea di pensiero, l’analista Pan Jiutang ha affermato che Samsung potrebbe prendere in seria considerazione la possibilità di ridurre del 10% il prezzo del futuro Galaxy S7, rispetto ai precedenti top di gamma.

Ma una simile mossa non risulterebbe una novita per l’azienda sudcoreana, la quale aveva già ribassato del 10% i prezzi dell’S6 e dell’S6 Edge. Questa strategia si è rivelata abbastanza utile in passato ed è comunque la più vantaggiosa che l’azienda può attuare per mantenere i suoi prezzi concorrenziali rispetto a quelli dei produttori cinesi di smartphone.

Anche se l’ultimo trimestre si è concluso positivamente per Samsung, grazie al lancio di dispositivi di qualità e a strategie di marketing azzeccate, le difficoltà per l’azienda sono sempre dietro l’angolo; alla compagnia non resta altro da fare quindi che introdurre sempre prodotti tecnologici innovativi e mantenere i prezzi concorrenziali.

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