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Hearthstone fa le cose competitive: premio da 1 milione di dollari!

Coppa di Hearthstone

Fin dai tempi del primo capitolo di Starcraft, Blizzard ha sempre pubblicato titoli enormemente apprezzati dal punto di vista del gioco competitivo. La compagnia sembra infatti avere grossi piani anche per Hearthstone: Heroes of Warcraft, gioco di carte estremamente intuitivo e all’apparenza semplice inizialmente indirizzato ad un pubblico di videogiocatori più casual.

Blizzard ha appena reso pubblici i dettagli del suo Hearthstone Championship Tour 2016, la cui principale differenza rispetto all’edizione dello scorso anno appare immediatamente individuabile: la finale presenterà un montepremi di $1 milione, esattamente quattro volte maggiore rispetto all’edizione 2015.

Vincitore del Blizzcon 2015

Un più grosso premio in denaro non sarà però l’unica differenza della scena competitiva di Hearthstone quest’anno, che presenterà infatti anche un formato molto meglio organizzato e strutturato. Lungo tutto il corso del 2016, giocatori dall’Europa, dalle Americhe, dalla Cina e dal resto dell’Asia si sfideranno in una lunga serie di tornei regionali, ognuna con un montepremi di $100.000, per cercare di guadagnare un ambito posto nella finale. Solo i quattro più forti giocatori di ogni regione potranno infine partecipare alla Hearthstone World Championship. La competizione avrà inizio proprio oggi, con il primo giorno del Dreamhack Winter 2015 in Svezia.

Negli ultimi tempi sono stati a dir poco ammirevoli gli sforzi di Activision Blizzard di spingere la scena competitiva dei propri titoli, e il nuovo formato e-sport di Hearthstone è solo l’ultimo esempio di una così forte dedizione. A settembre infatti la compagnia annunciò anche una nuova lega competitiva per Call of Duty, con un montepremi totale di oltre $3 milioni.

Activision Blizzard ha anche appena lanciato una propria divisione e-sport, guidata da nientepopodimeno che Steve Bronsten, ex-CEO di ESPN, celebre canale sportivo americano. “Credo che un giorno gli sport digitali rivaleggeranno con le leghe sportive tradizionali”, ha spiegato Bornstein in una recente intervista. E a giudicare dall’incredibile numeri di appassionati di League of Legends, DotA 2, Counter Strike: Global Offensive e recentemente anche di Hearthstone: Heroes of Warcraft, come fare a dargli torto?

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