Tutti i preparativi sono pronti per l’arrivo di iPhone X, smartphone che si appresta ad essere rivoluzionario sotto diversi punti di vista. E quello forse più sottovalutato dalla massa è relativo al comparto hardware. Lo smartphone dovrebbe integrare il nuovo Apple A11, il quale sarebbe comparso nel database di GeekBench mostrando numeri da record.
Ovviamente la veridicità di questo screenshot di iPhone X su GeekBench è tutta da valutare, soprattutto vista la data di benchmark. Tuttavia, gli indizi sembrerebbero puntare verso quest’ipotesi. Questo grazie ai numerosi leaks provenienti dalla Gold Master di iOS 11 trapelata in questi giorni. Grazie al lavoro di raccolta dati svolto dai vari developer, sappiamo che l’A11 dovrebbe integrare un processore hexa-core. La CPU sarà caratterizzata da due cluster, ovvero un quad-core Mistral a bassa potenza ed un dual-core Monsoon per le mansioni più impegnative.
E secondo quanto riportato, il cluster inferiore sarebbe in grado di fronteggiare lo Snapdragon 835 di Qualcomm. A differenza dei precedenti A10 ed A10X, dove veniva utilizzato un cluster per volta, qua tutti i core saranno indipendenti fra loro, permettendo ipoteticamente ad un software di poterli sfruttare tutti simultaneamente.
Innanzitutto i nuovi iPhone “standard” saranno denominati iPhone 8 ed 8 Plus, anziché 7s e 7s Plus. Per la prima volta dopo il passaggio da iPhone 2G a 3G, Apple salta la generazione “S”. Trattandosi del decennale dal lancio del primo iPhone, non ci sorprende questo cambio di programma. Per tutti e 3 i modelli la scocca sarà in vetro ed integrerà la ricarica wireless. I display avranno tecnologia LCD e, salvo sorprese, saranno da 4.7 e 5.5 pollici di diagonale, oltre ad integrare 2/3 GB di RAM e fino a 256 GB di memoria. Ma le principali sorprese arriveranno con l’iPhone del decennale.
Il design radicalmente cambiato sarà la principale caratteristica di iPhone X. Dopo anni di stasi, finalmente Apple si mette al pari dei principali competitors, proponendo un display OLED 2.5D con diagonale da 5.8 pollici ma con cornici pressoché nulle. Pur essendo proposto in diverse colorazioni, la parte frontale sarà comunque nera, in modo da camuffarne i bordi. La parte superiore del display a fianco della cornice centrale sarà sfruttata per la status bar, la quale si adatterà a seconda delle azioni svolte. Sul frame laterale destro il tasto Power avrà dimensioni maggiore, in quanto dovrebbe poter risvegliare Siri e quindi essere individuabile più facilmente.
iPhone X integrerà una dual camera disposta in senso verticale con stabilizzazione OIS sia per il sensore grandangolare che per il teleobiettivo. Questa dovrebbe offrire funzionalità nel campo della realtà aumentata, grazie alla sinergia con ARKit, il framework per la realizzazione di app AR. Si vocifera anche della possibilità di registrare video 4K fino a 60 fps.
Grande assente dovrebbe essere il lettore d’impronte digitali, sostituito dal riconoscimento facciale avanzato. A questo dovrebbero essere affiancati 3 GB di RAM e 64 GB di memoria come taglio base, oltre al nuovo iOS 11. Si parla anche di supporto alla Apple Pencil, oltre a migliorie per quanto riguarda resistenza all’acqua (forse IP68) e alla capsula auricolare.
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