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Netflix: l’Unione Europea elimina i limiti geografici dello streaming

Se utilizzate Netflix e vi trovate più o meno di frequente a viaggiare in giro per l’Europa, avrete sicuramente avuto a che fare con i fastidiosi blocchi geografici che vi impedivano di usufruire del servizio. Buone notizie: poche ore fa il Parlamento Europeo ha approvato una nuova legge normativa che permetterà a tutti i cittadini UE con abbonamento a servizi come Netflix, Spotify, Amazon Prime, Deezer e via dicendo di usufruire del servizio in qualsiasi altro paese dell’Unione Europea essi si trovino.

Queste nuove norme riguarderanno soltanto i servizi a pagamento online, mentre i fornitori di servizi gratuiti avranno la possibilità di rendere i propri contenuti disponibili in tutta Europa, a patto che soddisfino i requisiti relativi ai controlli di residenza. Secondo quanto dichiarato da Jean-Marie Cavada, membro del Parlamento Europeo, “i cittadini europei attendevano queste nuove norme, che rappresentano un passo verso un mercato digitale comune. Queste nuove norme aumentano la mobilità e garantiscono la portabilità agli utenti dei contenuti online europei, senza pregiudicare il diritto d’autore.


Aggiornamento 28/03: dopo quasi un anno dal suo annuncio, la nuova regolamentazione sarà valida a partire dall’1 aprile 2018. Da questa data in poi potremo usufruire del catalogo italiano delle varie piattaforme di streaming a cui siamo abbonati anche all’estero.

Netflix: l’Unione Europea elimina i limiti geografici dello streaming

Secondo un sondaggio della Commissione Europea del 2016, il 64% degli europei ha usato internet per accedere o scaricare videogiochi, immagini, film o musica, con il 54.7% in Italia. Questi numeri dovrebbero crescere ulteriormente, viste le recenti novità in fatto di roaming in Europa. Tuttavia, è giusto segnalare che ciò non comporterà la possibilità di avere accesso ai cataloghi degli altri Paesi. Se si è in possesso di un account italiano di Netflix potremo vedere questo catalogo anche accedendo da una rete in Germania, per esempio, ma non avremo accesso ai contenuti tedeschi. Inoltre, gli enti di regolamentazione controlleranno che un utente non si sia trasferito in pianta stabile in un altro paese, visto che ogni nazione ha differenti applicazione del diritto d’autore sui vari contenuti.

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